ESTERI
Dieci corpi recuperati nel naufragio al largo di Malta
Una barca con sessanta migranti partita dalla Libia si è capovolta; quarantotto persone salvate dalla guardia costiera italiana
Elena Marcheggiani1,356 wordsEdition №11mercoledì 10 giugno 2026 — Edizione № 11
Una barca che trasportava circa sessanta migranti partita dalla Libia si è capovolta in acque internazionali al largo di Malta domenica. Secondo il Chicago Tribune e la BBC, la guardia costiera italiana ha recuperato dieci corpi, mentre quarantotto persone sono state salvate vive da un peschereccio che operava nella zona. Le circostanze del naufragio rimangono ancora da chiarire, sebbene il mare agitato sia stato segnalato come possibile fattore.
Il Guardian ha riferito che il natante aveva lasciato la Libia con l'intenzione di raggiungere le coste europee, seguendo una rotta che attraversa il Mediterraneo centrale, una delle vie migratorie più pericolose al mondo. Il recupero dei corpi e il salvataggio dei sopravvissuti rappresentano l'ennesimo episodio di una crisi migratoria che continua a segnare le acque tra il Nord Africa e l'Europa.
La guardia costiera italiana ha coordinato l'operazione di soccorso, confermando che il peschereccio che ha soccorso i quarantotto migranti ha giocato un ruolo cruciale nel limitare il numero delle vittime. Le operazioni di ricerca e recupero hanno continuato per diverse ore dopo il primo allarme.
