The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
World wire
Back to the edition

CULTURA

Il Guardian scala le Dolomiti e trova il rifugio più spettacolare del mondo

Il Santnerpass, sopra le nuvole, tra bioedilizia e cucina vegetariana: la montagna italiana vista dalla stampa britannica

Eleonora Vanzetti728 wordsEdition121domenica 20 settembre 2026 — Edizione № 121

Il Guardian ha dedicato un lungo reportage al rifugio Santnerpass, descritto come "il rifugio più spettacolare del mondo". La testata britannica racconta l'ascensione tra le guglie delle Dolomiti, nel nord Italia, fino a una struttura che si trova sopra le nuvole.

Secondo il giornale, il rifugio non è soltanto un punto panoramico. Il Guardian lo presenta come una "meraviglia di bioedilizia" e sottolinea la scelta della cucina vegetariana, elementi che la testata considera parte integrante dell'esperienza.

Il reportage si apre con il racconto dell'ascesa e con il timore, espresso dal compagno di cordata, che gli scarponi si stiano sfaldando mentre si avvicinano le guglie che sporgono dal fianco della montagna. È una cronaca di cammino prima che di architettura.

Per la redazione Cultura, il pezzo conferma come la stampa estera continui a leggere le Dolomiti attraverso la lente del turismo di alta quota, tra paesaggio e scelte di sostenibilità.

Il reportage del Guardian si apre in salita. La testata britannica racconta l'avvicinamento alle guglie che "sporgono e si protendono dal fianco della montagna", con il compagno di cammino che teme per le sue scarpe. È un espediente narrativo che serve a introdurre la fatica dell'ascensione prima di arrivare alla meta.

Il Santnerpass viene descritto come una struttura appollaiata sopra le nuvole. Il Guardian insiste su due elementi: la posizione, che definisce mozzafiato, e le scelte costruttive, che la testata presenta come un esempio di bioedilizia. Il giornale non entra nel dettaglio tecnico dei materiali, ma usa l'espressione come chiave di lettura dell'intero progetto.

La cucina vegetariana è l'altro elemento che il Guardian mette in evidenza. In un contesto alpino tradizionalmente legato a piatti di carne, la scelta viene presentata come una cifra distintiva del rifugio. La testata non fornisce dati sul numero di coperti né sui menu, e su questo punto la descrizione resta impressionistica.

Il pezzo si inserisce in una lunga tradizione di copertura britannica delle Alpi italiane. Le Dolomiti, patrimonio mondiale dell'umanità, sono da decenni meta di turismo anglosassone, e la stampa estera le racconta spesso attraverso il genere del viaggio a piedi, con attenzione al paesaggio e alle strutture ricettive.

Il rifugio alpino è un'istituzione specifica dell'arco alpino. Nato come ricovero per alpinisti, si è trasformato nel tempo in un luogo di ristoro e pernottamento accessibile anche a escursionisti non alpinisti. Il Guardian descrive il Santnerpass in questa doppia veste: meta di un'ascensione impegnativa e insieme luogo di sosta con un'offerta gastronomica curata.

La scelta vegetariana, secondo la lettura della testata, non è un dettaglio isolato ma parte di un'idea più ampia di montagna sostenibile. È una cornice che la stampa internazionale applica spesso alle Alpi, dove il tema dell'impatto ambientale del turismo è ricorrente. Il Guardian non quantifica l'impatto del rifugio né cita certificazioni.

Per i lettori italiani, il reportage offre uno sguardo esterno su un territorio che il paese conosce bene. Il giornale britannico non racconta le Dolomiti come una cartolina, ma come un'esperienza fisica, fatta di salita, fatica e arrivo. È una prospettiva che privilegia il corpo e il cammino rispetto alla descrizione panoramica.

Il titolo del pezzo, che paragona il rifugio al "covo di un cattivo di James Bond", è un esempio del tono che il Guardian adotta nel raccontare l'architettura alpina. La testata usa il riferimento cinematografico per rendere l'idea di una struttura isolata e spettacolare, sospesa tra roccia e cielo.

La redazione Cultura rileva che il turismo di alta quota è un tema ricorrente nella copertura estera dell'Italia. Le Dolomiti, in particolare, vengono spesso raccontate come un equilibrio delicato tra accessibilità e conservazione. Il Guardian non affronta il tema della pressione turistica in modo esplicito, ma la scelta di dedicare spazio a un singolo rifugio suggerisce un interesse per le strutture di piccola scala.

Resta da vedere se il reportage avrà un effetto sulla frequentazione del rifugio. La stampa estera ha storicamente un impatto significativo sulle mete alpine, e un articolo su una testata come il Guardian può orientare i flussi di visitatori stranieri. Il giornale non fa previsioni in merito.

Il pezzo si chiude, secondo la struttura tipica del genere, con il ritorno a valle. Il Guardian non fornisce indicazioni pratiche dettagliate su orari o prezzi, ma costruisce il racconto attorno all'esperienza dell'ascensione. È una scelta che privilegia la narrazione sulla guida, e che colloca il Santnerpass in una geografia immaginaria più che in una lista di servizi.

Share