The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

SARDEGNA

Quando la guerra elettromagnetica varca il confine europeo

Un drone russo abbattuto nello spazio aereo della NATO ricorda alla Sardegna che la difesa aerea è una questione sempre più tecnologica

Gavino Sanna818 wordsEdition12giovedì 11 giugno 2026 — Edizione № 12

Un caccia militare francese Rafale ha abbattuto lunedì 8 giugno un drone che era entrato nello spazio aereo della NATO sulla Lettonia. Secondo The Jerusalem Post, l'esercito lettone ha affermato che il veicolo era entrato dalla Russia a causa della guerra elettromagnetica russa, che aveva disturbato i sistemi di navigazione del drone.

L'episodio illustra una nuova dimensione della competizione militare europea: la guerra elettromagnetica non è più una minaccia teorica, ma una pratica operativa quotidiana. La Russia sta testando i sistemi di difesa della NATO non solo con droni, ma anche con il jamming dei loro sistemi di comunicazione e navigazione. Un drone che entra nello spazio aereo della NATO per errore indotto dalla guerra elettromagnetica è una violazione della sovranità, ma anche una lezione.

Per la Sardegna, che ospita strutture di difesa aerea critiche e una base navale americana, la questione è rilevante. Se la Russia può disorientare un drone al confine baltico della NATO, potrebbe fare lo stesso nel Mediterraneo. I sistemi di difesa aerea della Sardegna, che proteggono la base di La Maddalena e gli spazi aerei civili, potrebbero essere vulnerabili a tecniche simili.

Share
Quando la guerra elettromagnetica varca il confine europeo — La Veduta