TOSCANA
Nove paesi UE ritardano i controlli EES, e Firenze guarda ai valichi
Francia, Grecia, Portogallo e Italia chiedono più tempo per l'Entry/Exit System negli aeroporti affollati, secondo il Guardian
Costanza Bardi751 wordsEdition №116martedì 15 settembre 2026 — Edizione № 116
Nove Stati membri dell'Unione europea hanno chiesto e ottenuto più tempo per introdurre i controlli biometrici del sistema Entry/Exit (EES), secondo quanto riporta il Guardian. Tra i paesi che chiedono una proroga figurano Francia, Grecia, Portogallo e Italia, con la motivazione che gli aeroporti affollati non sono ancora pronti.
L'EES sostituisce il timbro sul passaporto con la registrazione di impronte e immagine del volto per i viaggiatori extra-Ue in ingresso e in uscita dallo spazio Schengen. Il rinvio riguarda soprattutto gli scali dove i flussi turistici estivi si concentrano in poche settimane.
Per la Toscana la questione non è astratta: l'aeroporto di Firenze e gli scali di Pisa e Grosseto servono un bacino turistico che dipende in larga parte da visitatori statunitensi, britannici e asiatici, i principali destinatari dei nuovi controlli.
Il rinvio non è una cancellazione: le nuove procedure arriveranno, e con esse file più lunghe ai banchi dedicati. La domanda, per chi amministra il turismo toscano, è se la proroga servirà a prepararsi o solo a spostare il problema.
