ECONOMIA
Agordo diventa la culla degli occhiali intelligenti europei
EssilorLuxottica avvia la produzione di dispositivi indossabili nello storico stabilimento veneto entro il 2027, segnando una svolta per il distretto dell'eyewear
Tommaso Veronese786 wordsEdition №18mercoledì 17 giugno 2026 — Edizione № 18

EssilorLuxottica ha annunciato che avvierà la produzione pilota di dispositivi indossabili nello stabilimento di Agordo, nel Veneto, a partire dalla seconda metà del 2026, secondo quanto riportato da FashionUnited. L'iniziativa rappresenta il primo impianto europeo dedicato agli occhiali intelligenti del colosso franco-italiano, con l'intenzione di espandere l'operazione entro l'inizio del 2027.
La scelta di Agordo non è casuale. Lo stabilimento, situato nel cuore del Veneto orientale, fa parte di un distretto manifatturiero che da decenni domina il mercato mondiale dell'eyewear. Secondo FashionUnited, la decisione consolida il ruolo della regione come centro di eccellenza non solo nella produzione tradizionale di occhiali, ma anche nella transizione verso tecnologie indossabili di nuova generazione.
Il progetto arriva in un momento in cui il mercato globale degli occhiali intelligenti accelera. L'analisi di Persistent Market Research, citata da Tourism Review, prevede che il turismo enologico mondiale crescerà fino a 138,4 miliardi di dollari entro il 2033, segnalando una ripresa della domanda di beni di lusso e tecnologia consumer. In questo contesto, gli occhiali intelligenti rappresentano una categoria in espansione che unisce design, tecnologia e stile di vita.
Agordo, comune di circa 3.000 abitanti nella provincia di Belluno, è la sede storica di Luxottica, fondata nel 1961 da Leonardo Del Vecchio. Lo stabilimento ha rappresentato per decenni il cuore pulsante della produzione mondiale di montature per occhiali, esportando verso ogni continente. La transizione verso i dispositivi indossabili rappresenta un'evoluzione naturale di questa eredità manifatturiera.
Il Veneto orientale ospita un ecosistema di fornitori, artigiani e piccole e medie imprese specializzate nel lavoro di precisione su materiali leggeri e ottici. Secondo quanto riportato da FashionUnited, questa concentrazione di competenze rende il territorio ideale per sviluppare non solo la produzione, ma anche l'innovazione nei dispositivi indossabili.
Gli occhiali intelligenti combinano ottica, elettronica, software e design. La loro realizzazione richiede competenze trasversali: dalla lavorazione delle lenti alla miniaturizzazione dei circuiti, dal controllo di qualità alla personalizzazione estetica. Il distretto veneto dell'eyewear possiede già gran parte di queste capacità, accumulate attraverso decenni di produzione di alta gamma.
La mossa di EssilorLuxottica si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento europeo. Mentre i principali competitor asiatici concentrano la produzione in Asia, il gruppo franco-italiano sceglie di mantenere una base manifatturiera strategica in Europa, probabilmente per servire il mercato occidentale e preservare il controllo della qualità e dell'innovazione.
Secondo FashionUnited, l'impianto di Agordo sarà dedicato alla produzione pilota, il che significa che sarà testato un modello di produzione su scala ridotta prima di un'eventuale espansione. Questo approccio consente di sperimentare processi, risolvere problemi tecnici e formare la manodopera locale prima di un passaggio alla produzione di massa.
La regione Veneto ha storicamente attratto investimenti nei settori del lusso e della manifattura di precisione. Oltre all'eyewear, il territorio ospita distretti specializzati in gioielleria (Valenza), tessile (Bassano), arredamento (Mestre-Marghera) e vini pregiati (Prosecco, Amarone). L'aggiunta della produzione di occhiali intelligenti rafforza ulteriormente la posizione del Veneto come hub globale del lusso tecnologico.
Il mercato degli occhiali intelligenti è ancora in fase di sviluppo, ma attrae investimenti crescenti dai grandi player tecnologici e dai produttori di lusso. Apple, Google, Meta e altri hanno lanciato o stanno sviluppando dispositivi in questa categoria. EssilorLuxottica, con il suo accesso a 200 milioni di clienti nel mondo e una rete distributiva consolidata, è ben posizionata per conquistare una quota significativa di questo mercato emergente.
La produzione ad Agordo avrà implicazioni occupazionali dirette e indirette. FashionUnited non specifica quanti posti di lavoro saranno creati, ma l'espansione di uno stabilimento storico in una regione con un'economia manifatturiera consolidata suggerisce che il progetto attirerà sia manodopera specializzata che fornitori locali di componenti e servizi.
Tuttavia, la transizione verso la produzione di dispositivi indossabili comporta anche sfide. Richiede investimenti significativi in ricerca e sviluppo, automazione e formazione della forza lavoro. Il Veneto, con il suo tessuto di piccole imprese tradizionali, dovrà affrontare la necessità di aggiornare le competenze e adattarsi a cicli di innovazione più rapidi rispetto alla produzione classica di occhiali.
La scelta di EssilorLuxottica di mantenere una base produttiva nel Veneto riflette anche una consapevolezza del valore del 'made in Europe' e del marchio di qualità e artigianalità che l'Italia continua a rappresentare sui mercati globali. Secondo quanto osservato da fonti internazionali, il lusso europeo, pur incorporando tecnologia avanzata, mantiene un'aura di maestria manuale e precisione che i consumatori di fascia alta continuano a valorizzare.
L'impianto di Agordo rappresenta quindi un test importante non solo per EssilorLuxottica, ma per l'intera capacità del Veneto di evolversi verso settori a maggior valore aggiunto e tecnologico, mantenendo la sua identità di distretto manifatturiero di eccellenza. Il successo di questa iniziativa potrebbe ispirare altri investimenti analoghi nella regione e consolidare il Veneto come leader europeo nel segmento dei dispositivi indossabili di lusso.
