ABRUZZO
L'estate che ha cambiato l'Europa: il clima non è più solo un problema
The Local racconta un'estate di caldo estremo, incendi e siccità. Dall'Appennino abruzzese, la crisi climatica è una realtà quotidiana
Marco Di Sante720 wordsEdition №95mercoledì 26 agosto 2026 — Edizione № 95
L'estate 2026 resterà nella memoria degli europei come la stagione in cui il cambiamento climatico ha smesso di essere un'astrazione. The Local, in un'analisi pubblicata martedì, descrive un continente alle prese con ondate di calore record, incendi devastanti e una siccità che ha messo in ginocchio l'agricoltura.
Il titolo dell'articolo è drammatico: 'Stiamo andando verso la catastrofe'. Per generazioni, scrive The Local, l'estate in Europa è stata languida e onirica, portando bel tempo e lunghe giornate sulle spiagge soleggiate e le terrazze. Ma nel 2026, la brutale realtà del cambiamento climatico si è imposta nella vita quotidiana.
Dall'Appennino abruzzese, dove i boschi e i pascoli sono la linfa vitale dell'economia locale, la crisi climatica è una realtà che si tocca con mano: estati più lunghe e più calde, inverni con meno neve, e una pressione crescente sugli ecosistemi montani.
