VALLE D'AOSTA
L'estate 2026 sfida il record del 2003, le Alpi osservano il ghiacciaio
Le temperature si avvicinano a quelle dell'estate più calda mai registrata, mentre il permafrost alpino è sotto stress
Camille Bréan810 wordsEdition №76sabato 8 agosto 2026 — Edizione № 76
L'estate 2026 potrebbe diventare la più calda mai registrata in Italia, con temperature che in gran parte del paese si stanno avvicinando o superando quelle dell'infame estate del 2003. Lo scrive The Local Italy, citando i dati delle ondate di calore che diventano più frequenti.
Il ministero della salute italiano ha messo 27 città in allerta rossa, da Trieste a Palermo, come riferiscono France 24 e CBS News. L'ondata di caldo che stringe l'Europa ha battuto record di temperatura in Austria e ha alimentato incendi in Francia.
Per la Valle d'Aosta, il termometro che sale ha un significato particolare: il ghiacciaio del Monte Bianco e il permafrost alpino sono tra gli ecosistemi più vulnerabili del continente, e gli scienziati internazionali ne osservano il ritiro con preoccupazione crescente.
