REGIONI
L'Etna si calma, Catania riapre: la cenere e la fragile normalità
L'aeroporto di Fontanarossa torna operativo dopo due giorni di voli sospesi per l'eruzione del vulcano, secondo The Local Italy
Concetta Vassallo790 wordsEdition №119venerdì 18 settembre 2026 — Edizione № 119
L'aeroporto di Catania ha riaperto martedì sera dopo aver sospeso i voli per due giorni a causa di un'eruzione sul vicino Monte Etna che ha sprigionato cenere nel cielo. È quanto riferisce The Local Italy, che segue la vicenda dal lato dei passeggeri e delle compagnie.
Non è la prima volta quest'anno che lo scalo di Fontanarossa — il più trafficato della Sicilia e porta d'ingresso turistica dell'isola — deve chiudere per la cenere vulcanica. La notizia, per chi vive ai piedi del vulcano, ha il sapore di una routine che non smette di essere un problema.
Dietro la riapertura ci sono centinaia di voli dirottati, passeggeri riprotetti e un indotto — alberghi, taxi, agenzie — che misura ogni ora di chiusura in mancati incassi. La cenere, per l'Etna, è insieme spettacolo per il mondo e costo per chi ci abita.
