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CAMPANIA

L'Etna erutta: Catania chiusa, decine di voli cancellati

La cenere vulcanica paralizza l'aeroporto della Sicilia orientale. Il vulcano blocca i collegamenti verso il Sud fino a martedì.

Rosaria Esposito417 wordsEdition №44lunedì 13 luglio 2026 — Edizione № 44

L'Etna è eruttato di nuovo lunedì, inviando colonne di cenere vulcanica nel cielo e paralizzando i trasporti aerei della Sicilia orientale. Secondo il Mirror, l'aeroporto di Catania resterà chiuso almeno fino a martedì, con decine di voli cancellati e migliaia di passeggeri bloccati.

La cenere del vulcano si è diffusa sull'aeroporto principale della regione, rendendo impossibili i decolli e gli atterraggi. Le operazioni di pulizia della pista sono in corso, ma non è ancora stata fissata una data certa per la riapertura.

Per Napoli e la Campania, l'interruzione dei voli da Catania ridisegna i flussi turistici estivi verso gli aeroporti del Sud: Capodichino a Napoli e Bari diventano scali obbligati per chi arriva in Sicilia via aereo. Le compagnie stanno dirottando i passeggeri verso il Nord o verso gli scali campani, creando pressione supplementare su strutture già sature in piena stagione.

Non è la prima volta quest'anno che l'Etna interrompe il traffico aereo. Il vulcano, uno dei più attivi del mondo, ha già causato disagi nei mesi scorsi, costringendo a chiusure temporanee e costringendo i passeggeri a riprogrammare i voli.

Per Napoli e la Campania, l'interruzione dei voli da Catania ridisegna i flussi turistici estivi verso gli aeroporti del Sud. Capodichino a Napoli e l'aeroporto di Bari diventano scali obbligati per chi arriva in Sicilia via aereo, soprattutto per i turisti internazionali che avevano prenotato voli verso Catania.

Le compagnie aeree stanno dirottando i passeggeri verso il Nord o verso gli scali campani, creando pressione supplementare su strutture già sature in piena stagione estiva. L'aeroporto di Napoli, già congestionato dalle rotte verso le isole e verso il turismo balneare della Costiera Amalfitana, dovrà gestire un traffico aggiuntivo nei prossimi giorni.

L'eruzione sottolinea ancora una volta la vulnerabilità della Sicilia orientale rispetto alle infrastrutture critiche. L'aeroporto di Catania, principale porta d'accesso alla regione, dipende da un'unica pista e non ha alternative immediate quando il vulcano entra in attività.

Per il turismo della Campania, la chiusura di Catania rappresenta sia una sfida che un'opportunità. I turisti che avevano in programma di visitare la Sicilia potrebbero decidere di estendere il soggiorno a Napoli, Pompei o nella Costiera Amalfitana, oppure rinunciare del tutto al viaggio verso il Sud Italia.

L'Etna continua a ricordare che il paesaggio del Meridione italiano è plasmato da forze geologiche che non rispondono ai calendari dei tour operator. La cenere vulcanica, che ricopre le piste di Catania, è la stessa che ha sepolto Ercolano e Pompei quasi duemila anni fa, un continuo avvertimento della potenza del vulcano.

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