TRENTINO-ALTO ADIGE
Il capo della difesa ucraino destituito entra nell'orbita italiana
Fedorov assume un ruolo consultivo presso il ministero della Difesa di Roma, segnando un'inusuale convergenza tra Ucraina e Italia sulle questioni di sicurezza.
Klara Hofer672 wordsEdition №98sabato 29 agosto 2026 — Edizione № 98
Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino rimosso dall'incarico a luglio dopo una rottura con il presidente Zelenskyy, ha accettato venerdì di assumere il ruolo di consulente per l'innovazione della difesa presso il ministero della Difesa italiano. Secondo Politico Europe e Le Monde, l'incarico arriva a sole sei settimane dal suo licenziamento, che aveva suscitato migliaia di proteste in Ucraina.
Il passaggio di Fedorov verso Roma rappresenta un'apertura diplomatica inusuale. Il ministro italiano Guido Crosetto lo accoglierà nel suo team mentre l'Italia naviga la sua posizione complessa nel conflitto ucraino e nelle tensioni geopolitiche europee. La nomina suggerisce che Roma intende rafforzare i suoi contatti con esperti di difesa ucraini, anche indipendentemente dalle dinamiche di Kiev.
Per il Trentino-Alto Adige, la mossa acquisisce rilevanza nel contesto più ampio della sicurezza alpina e della posizione dell'Italia come ponte tra l'Europa centrale e la periferia orientale dell'Unione. La regione, con la sua storia di autonomia e il suo ruolo nei negoziati transfrontalieri, rimane sensibile ai mutamenti nelle alleanze di sicurezza che interessano il continente.
