ESTERO
Il generale ucraino Fedorov diventa consigliere della difesa italiana: la strategia dei droni arriva a Roma
L'ex ministro licenziato da Kyiv porta l'esperienza del campo di battaglia ucraino nell'esercito italiano. Un segnale della NATO di adattamento alla guerra moderna
Adriana Sole1,389 wordsEdition №101martedì 1 settembre 2026 — Edizione № 101
Mykhailo Fedorov, ex ministro della difesa ucraino licenziato il mese scorso dopo aver provocato rare proteste pubbliche, ha accettato un incarico come consigliere del ministro della difesa italiano, secondo quanto riferito dal New York Times e confermato da The Local Italy. La nomina rappresenta un trasferimento significativo di competenze militari dal teatro di guerra ucraino verso un membro chiave della NATO, segnalando come gli eserciti occidentali stiano cercando di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del campo di battaglia accelerati dalla guerra in Ucraina.
Fedorov è noto per il suo ruolo nel coordinamento dell'innovazione tecnologica militare ucraina, in particolare nello sviluppo e nell'impiego tattico dei droni. La sua esperienza diretta con la guerra di droni e le strategie non convenzionali che hanno caratterizzato il conflitto ucraino lo rende una risorsa preziosa per le forze armate europee che cercano di modernizzare le loro capacità.
La decisione di assumere Fedorov come consigliere rappresenta anche un riconoscimento del valore dell'esperienza pratica acquisita nei conflitti contemporanei. L'Italia, come membro della NATO e dell'Unione Europea, ha un interesse diretto nel comprendere le lezioni della guerra ucraina e nel adattare le sue strategie di difesa di conseguenza.
