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Hamilton: con Leclerc tutto appianato, ma la Ferrari resta senza regole di ingaggio
Il pilota britannico dice alla stampa estera che i colloqui con il compagno sono stati positivi, ma a Maranello non esistono ordini di scuderia scritti come in Mercedes
Tobia Marenghi641 wordsEdition №112venerdì 11 settembre 2026 — Edizione № 112
Lewis Hamilton ha dichiarato che lui e Charles Leclerc hanno "appianato" qualsiasi controversia nata dal Gran Premio d'Italia, come riporta BBC Sport. Il pilota britannico ha parlato di colloqui positivi con il compagno di squadra dopo l'episodio di Monza.
Secondo il Guardian, però, in Ferrari non esistono ancora regole di ingaggio scritte tra i due piloti. Hamilton ha spiegato che ai tempi della Mercedes esistevano regole formali, mentre a Maranello la questione resta aperta.
La vicenda nasce dallo scontro in pista nel Gran Premio d'Italia, che aveva spinto Hamilton a chiedere alla squadra l'introduzione di ordini di scuderia. La sua richiesta, secondo il Guardian, non ha ancora prodotto un documento o una regola ufficiale.
La stampa britannica segue la vicenda con attenzione perché tocca uno dei temi più discussi della stagione: la gestione di due piloti di primo piano nella stessa scuderia. La BBC ha dedicato spazio anche alle domande dei lettori sulla F1 dopo Monza, segno che il caso Ferrari resta centrale nel dibattito internazionale.
Il Guardian ha citato direttamente Hamilton: "Quando ero in Mercedes avevamo regole scritte". È una frase che pesa, perché mette a confronto due culture di squadra diverse. In Mercedes la gerarchia era codificata; in Ferrari, secondo quanto riferito, si procede caso per caso.
La BBC Sport ha riportato che i colloqui tra i due piloti sono stati definiti positivi da Hamilton. Questo suggerisce che il chiarimento sia avvenuto sul piano personale, non necessariamente su quello regolamentare. Le due cose, per la stampa estera, non coincidono.
Il contesto è quello di una Ferrari che, secondo la copertura internazionale, deve gestire due piloti con ambizioni di vertice in una stagione ancora aperta. La domanda che i media britannici pongono è se l'assenza di regole scritte possa reggere alla prossima situazione di tensione in pista.
Il corrispondente F1 della BBC Sport, Andrew Benson, ha risposto alle domande dei lettori dopo Monza, affrontando anche il tema del rendimento dei piloti e delle dinamiche interne. La sua analisi, come riportato, non esclude che la questione delle regole di ingaggio torni sul tavolo.
Per il pubblico italiano e per i tifosi della Ferrari, la vicenda ha un peso particolare: Monza è la gara di casa, e un contatto tra compagni di squadra davanti al pubblico di casa è un evento che la stampa estera ha trattato come significativo. Il Guardian lo ha definito uno "scontro" tra i due piloti.
Hamilton, 41 anni, è al centro dell'attenzione internazionale anche per la sua esperienza in Mercedes, dove le regole di ingaggio erano parte consolidata del funzionamento della squadra. Il paragone con la Ferrari, secondo il Guardian, è esplicito nelle sue parole.
La scelta della Ferrari di non formalizzare le regole potrebbe essere letta come una volontà di lasciare libertà ai piloti, oppure come un rinvio della decisione. La stampa estera, allo stato, non ha conferme su quale delle due letture prevalga.
La BBC ha anche pubblicato una analisi video sul gol di Odegaard e sulla partita dell'Arsenal a Napoli, ma sul fronte Ferrari il tema resta la gestione dei piloti. Il Gran Premio di Spagna è il prossimo appuntamento citato dal Guardian, e sarà il primo test dopo il chiarimento di Monza.
Per la redazione sportiva, la vicenda ha un valore che va oltre il singolo episodio: racconta come la stampa internazionale legge la Ferrari come una squadra in cui le gerarchie non sono ancora definite. È un tema ricorrente nella copertura estera della Formula 1 italiana.
Non ci sono, al momento, dichiarazioni ufficiali della Ferrari riportate dalle fonti internazionali citate. La posizione della squadra resta quella di non aver introdotto regole di ingaggio scritte, come confermato da Hamilton al Guardian.
La prossima gara, in Spagna, dirà se il chiarimento tra i due piloti terrà. Per ora, la stampa britannica registra una controversia "appianata" sul piano personale ma non risolta sul piano regolamentare.
