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EMILIA-ROMAGNA

Ferrari e Pagani sfidano l'elettrico con il cambio manuale

Nel Motor Valley emiliano, due costruttori d'élite tornano al V12 tradizionale mentre il mondo guarda alla transizione green

Giulia Benati711 wordsEdition №41venerdì 10 luglio 2026 — Edizione № 41

Il Motor Valley emiliano torna ai fondamenti. Reuters ha riferito che Ferrari ha lanciato venerdì scorso un modello a dodici cilindri in edizione limitata con cambio manuale, attirando i fan tradizionali dei motori a benzina ruggenti e della guida manuale dopo le reazioni iniziali contrastanti al passaggio verso l'ibrido.

Non da meno, Motor1.com ha riferito che Pagani celebra il 70° anniversario di Horacio con la Huayra 70 Derecho, una roadster senza tetto alimentata da un motore V12 biturbo AMG con cambio manuale. È la seconda di tre auto speciali create per l'anniversario.

La mossa sincronizzata dei due costruttori rivela una strategia condivisa: catturare i collezionisti e gli appassionati che vedono nel cambio manuale non un anacronismo, ma un simbolo di controllo e autenticità in un'era di automazione crescente.

Questo ritorno al manuale arriva mentre il settore automobilistico globale accelera verso l'ibrido e l'elettrico. Autoweek ha descritto l'estate 2026 come un'epoca di celebrazione per Lamborghini, con la Fenomeno Roadster da 1.065 cavalli e una riunione mondiale di Miura che dimostrano come il Motor Valley stia diversificando l'offerta tra purismo tradizionale e innovazione ibrida.

Per l'Emilia-Romagna, il fenomeno illustra una tensione commerciale centrale: il settore dei motori storici della regione — Ferrari, Lamborghini, Ducati, Pagani — deve proteggere il suo patrimonio di artigianato manuale mentre risponde alle norme europee su emissioni e sostenibilità. Le edizioni limitate con cambio manuale rappresentano una nicchia di lusso ad altissimo margine, non una strategia di volume.

Ferrari e Pagani non stanno combattendo l'ibrido e l'elettrico; lo stanno affiancando. Reuters ha notato che la nuova Ferrari V12 manuale attira 'i fan tradizionali' dopo 'reazioni iniziali contrastanti' — una formulazione che suggerisce come il mercato sia diviso tra chi accoglie la transizione e chi la resiste.

La produzione rimane in edizione limitata. Motor1.com specifica che la Huayra 70 Derecho è 'la seconda di tre auto speciali', il che significa che il cambio manuale resterà un privilegio esclusivo, non un'offerta di massa. Questo modello di rarità e esclusività è il modo in cui il Motor Valley protegge il valore e la reputazione artigianale mentre il mercato globale si trasforma.

Anche Lamborghini, sebbene stia abbracciando l'ibrido come strategia principale, continua a celebrare il suo patrimonio di motori puri. Autoweek ha riferito di tre ibride Lamborghini al Concours of Elegance Germany, mostrando come il costruttore stia cercando di occupare lo spazio tra tradizione e innovazione.

Il contesto più ampio è la pressione normativa europea. L'UE ha fissato obiettivi di riduzione delle emissioni che spingono i costruttori verso l'ibrido e l'elettrico entro il 2030. Per i marchi del Motor Valley, il cambio manuale su motori V12 è una risposta culturale a questa pressione: una dichiarazione di valore artigianale prima che il regolamento lo renda impossibile.

La domanda per queste auto limitate sarà alta. I collezionisti e gli appassionati di tutto il mondo vedono il cambio manuale come un'estensione del corpo del conducente, un elemento di pura connessione meccanica che l'automatico e l'ibrido non possono replicare. Per chi ha i mezzi, una Ferrari o una Pagani con cambio manuale rappresenta un investimento in autenticità.

Per l'economia del Motor Valley, il fenomeno è positivo ma marginale. Queste edizioni limitate generano profitti e visibilità globale, ma non risolvono la sfida strutturale: come mantenere una base di occupazione stabile in fabbriche che devono ridurre il volume di motori tradizionali mentre passano all'ibrido e all'elettrico. La transizione richiede investimenti in nuove competenze e nuovi processi produttivi.

Nel breve termine, però, il cambio manuale su V12 è un messaggio forte. Ferrari e Pagani stanno dicendo ai loro clienti più fedeli: vi ascoltiamo, comprendiamo il valore di ciò che amate, e prima di abbandonarlo completamente, vi offriamo un'ultima celebrazione autentica. È una strategia commerciale che funziona, perché la rarità e l'esclusività sono il linguaggio naturale del lusso.

La sfida per il Motor Valley sarà mantenere questa reputazione attraverso la transizione. Se Lamborghini, Ferrari e Pagani riusciranno a trasferire l'eccellenza artigianale e la precisione meccanica dai motori V12 agli ibridi e agli elettrici, il Motor Valley rimarrà il cuore del lusso automobilistico mondiale. Se falliranno, il cambio manuale su V12 potrebbe diventare un epitaffio.

Per ora, il mercato parla chiaro: la tradizione ha ancora un prezzo, e nel Motor Valley, la tradizione è un prodotto da cui guadagnare fino all'ultimo momento.

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