The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
World wire
…
← Back to the edition

SPORT

La Ferrari difende Vasseur, ma Hamilton chiede una struttura nuova

Mentre la scuderia conferma il team principal, il pilota britannico suggerisce che la direzione sopra la pista debba cambiare

Tobia Marenghi795 wordsEdition №133venerdì 2 ottobre 2026 — Edizione № 133

La Ferrari ha ribadito il suo sostegno a Frederic Vasseur come team principal di Formula 1, dopo che l'ex capo della Red Bull Christian Horner aveva dichiarato di essere interessato a un ruolo in scuderia. Lo riporta la BBC Sport, che cita la posizione della casa di Maranello tra le speculazioni sul futuro della squadra.

La presa di posizione arriva in una stagione segnata da prestazioni deludenti. Secondo la BBC, l'uscita pubblica di Horner ha costretto la Ferrari a chiarire che Vasseur resta al suo posto, evitando che il vuoto di risultati diventasse un vuoto di guida.

Il Guardian riferisce però che Lewis Hamilton, pur sostenendo Vasseur — 'Fred è l'uomo giusto per portare questa squadra nella giusta direzione', avrebbe detto — ritiene che la struttura dirigenziale sopra e intorno alla Ferrari potrebbe essere ripensata. È una distinzione che pesa: il pilota difende la persona, non necessariamente l'assetto.

Il corrispondente di F1 della BBC Sport Andrew Benson ha dedicato una delle sue risposte ai lettori proprio al tema, dopo il Gran Premio dell'Azerbaigian, discutendo se Horner abbia davvero una possibilità concreta di arrivare in Ferrari. La stampa britannica tratta la questione come una partita aperta.

La vicenda ha una cronologia precisa. Martedì la BBC Formula 1 ha riferito che la Ferrari sosteneva Vasseur dopo le dichiarazioni di Horner. Il giorno prima la stessa BBC Sport aveva pubblicato il pezzo di domande e risposte di Benson, in cui il corrispondente affrontava direttamente lo scenario Horner in Ferrari.

Giovedì il Guardian ha aggiunto un tassello diverso: la voce di Hamilton. Il pilota britannico, arrivato in Ferrari, ha scelto di difendere il proprio team principal ma di lasciare aperta la questione dell'organizzazione. 'Il team principal sotto esame dopo prestazioni deludenti', scrive il Guardian, riassumendo il contesto in cui quelle parole vanno lette.

Per la redazione Sport de La Veduta, il punto non è chi siederà sulla panchina del muretto. È che per la prima volta da tempo la stampa internazionale discute la Ferrari come un problema di governance, non solo di vettura. Horner, Vasseur e Hamilton diventano tre nomi dentro la stessa domanda: chi decide, e a che livello.

La Formula 1 è lo sport italiano che il mondo legge più volentieri in inglese. La BBC e il Guardian non hanno bisogno di tradurre 'Maranello' per i loro lettori: è già un marchio. Quando la stampa britannica scrive di struttura dirigenziale della Ferrari, sta parlando di una delle poche istituzioni sportive italiane che non ha bisogno di presentazioni fuori dai confini.

C'è poi la questione del calendario. La stagione è entrata nella fase in cui i verdetti tecnici si intrecciano con quelli contrattuali, e ogni dichiarazione pubblica viene pesata come un segnale. La BBC Sport ha scelto di rispondere alle domande dei lettori subito dopo l'Azerbaigian: significa che il pubblico internazionale chiede di capire la Ferrari più di quanto chieda di capire altre scuderie.

Vale la pena ricordare come funziona la copertura estera. Il Guardian titola sulla struttura dirigenziale, la BBC sul sostegno a Vasseur, e nessuna delle due tratta la notizia come pettegolezzo: la inseriscono nella cronaca di una stagione. È il registro con cui il mondo guarda la Ferrari, e non è lo stesso con cui guarda la maggior parte delle squadre.

Il tema tocca anche Milano e Cortina 2026, sebbene in modo indiretto. L'attenzione internazionale che la F1 porta sull'Italia si somma a quella che i Giochi invernali porteranno tra pochi mesi: due grandi vetrine nello stesso anno, con la stessa domanda di fondo su come l'Italia organizza e comunica i propri grandi eventi sportivi.

La scuderia non ha commentato oltre il sostegno a Vasseur, secondo quanto riportano le due testate. Horner, dal canto suo, ha reso nota la propria disponibilità: è un fatto, non una trattativa. La distanza tra le due cose è esattamente lo spazio in cui la stampa britannica continuerà a scrivere.

Per chi legge da Londra, la Ferrari resta il termometro dell'Italia sportiva: se vince, l'Italia è efficiente; se perde, si cercano i responsabili nella stanza dei bottoni. È una lente semplicistica, ma è quella che il telegrafo di oggi registra, e La Veduta la riporta come tale.

Hamilton ha aggiunto un elemento che nessun comunicato poteva dare: la voce di chi guida. Un pilota che difende il proprio capo ma parla di struttura è un pilota che sta descrivendo un problema di metodo, non di persone. Il Guardian lo ha messo nel titolo, e non è un dettaglio di colore.

Restano da vedere gli effetti sulle prossime gare. La BBC Sport scrive di 'stagione difficile' per Russell in Mercedes, ma la stessa formula si applica alla Ferrari, che affronta il finale con la necessità di dimostrare che la linea Vasseur produca risultati prima che il mercato dei tecnici si muova davvero.

Per la redazione Sport, il dispaccio utile non è la conferma di un uomo. È la conferma che la Ferrari, per la stampa estera, è ormai una questione organizzativa: chi comanda sopra il muretto conta quanto chi guida la vettura. È un cambio di sguardo che vale più di un comunicato.

Share