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La Ferrari sostiene Vasseur e respinge l'ombra di Horner
Mentre il mercato dei sedili 2027 si muove, Maranello chiude la porta all'ex capo Red Bull e conferma il suo team principal
Tobia Marenghi737 wordsEdition №132giovedì 1 ottobre 2026 — Edizione № 132
La Ferrari ha sostenuto Frederic Vasseur come team principal dopo che Christian Horner, ex capo della Red Bull, ha dichiarato di essere interessato a unirsi alla scuderia. È quanto riferisce BBC Sport, che ha seguito la vicenda tra il Gran Premio dell'Azerbaigian e l'avvicinarsi della parte finale della stagione.
Secondo la BBC, la posizione di Vasseur è stata confermata dalla squadra proprio mentre le speculazioni sul futuro del muretto di Maranello tornavano a circolare. Il diretto interessato ha definito Horner una distrazione, accusandolo di "cercare un lavoro".
Il caso è nato dalle dichiarazioni dello stesso Horner, che ha aperto a un possibile approdo in Ferrari. Vasseur ha replicato senza alzare i toni, ma con una chiusura netta: la squadra non sta valutando un cambio al vertice tecnico.
Per la Formula 1 italiana il tema non è solo sportivo. La Ferrari è il marchio che il pubblico straniero associa più di ogni altro al motorsport italiano, e ogni turbolenza interna finisce sulle prime pagine estere prima che su quelle nazionali.
La presa di posizione della Ferrari arriva in un momento delicato del calendario. BBC Sport ha raccontato come, tra una gara e l'altra, il nome di Horner sia tornato a circolare con insistenza, alimentando domande sul futuro assetto della squadra.
Vasseur ha scelto una linea sobria. Ha riconosciuto che le voci rappresentano una distrazione, ma ha respinto l'idea che la Ferrari stia valutando un avvicendamento. La squadra, ha fatto sapere, resta concentrata sulla stagione in corso.
Il corrispondente di F1 della BBC Sport, Andrew Benson, ha dedicato un approfondimento alle domande dei lettori dopo il Gran Premio dell'Azerbaigian, affrontando proprio la possibilità che Horner trovi un sedile in Ferrari. Benson ha inquadrato la questione come parte del più ampio giro di poltrone che accompagna ogni fine stagione.
Horner, dal canto suo, non ha nascosto l'interesse. È una posizione che nelle scorse settimane ha fatto il giro delle testate sportive internazionali, complici i suoi anni alla guida della Red Bull e i risultati ottenuti.
Per Maranello, la conferma di Vasseur ha un valore che va oltre la gara. Il team principal francese è arrivato in Ferrari con un mandato di lungo periodo, e il sostegno pubblico della scuderia serve a togliere ossigeno alle voci prima che diventino un tema di mercato.
Non è la prima volta che la Ferrari si trova a gestire pressioni esterne sul proprio organigramma. La scuderia è da sempre sotto osservazione della stampa britannica e tedesca, che segue con attenzione ogni movimento del muretto e ogni dichiarazione dei piloti.
La vicenda si inserisce in un contesto in cui la Formula 1 italiana è tornata al centro dell'agenda internazionale. Il Gran Premio d'Italia a Monza resta uno degli appuntamenti più seguiti del calendario, e la Ferrari è il suo principale richiamo.
Per il pubblico italiano, la domanda è semplice: quanto pesa questa turbolenza sui risultati in pista. La risposta, secondo la BBC, è che la squadra ha scelto di non lasciare che il tema distragga dai fine settimana di gara.
Vasseur ha anche respinto l'idea che l'interesse di Horner possa creare instabilità nello spogliatoio tecnico. La sua posizione, ha detto, è chiara e sostenuta dalla dirigenza.
Il mercato dei team principal, del resto, non si muove solo a Maranello. Le grandi scuderie ridisegnano i propri organici con largo anticipo, e le voci sui possibili sostituti circolano mesi prima che un cambio diventi ufficiale.
La Ferrari, però, ha scelto di giocare d'anticipo. La conferma di Vasseur è arrivata prima che le speculazioni si trasformassero in un caso mediatico di lungo periodo.
Resta da vedere quale sarà l'effetto sulle prossime gare. La stagione entra nella sua fase decisiva, e ogni settimana di calma in più vale per una squadra che vuole restare concentrata sulla pista.
Per la stampa estera che segue la F1, la vicenda Ferrari-Horner è la conferma di quanto il mercato dei tecnici sia diventato parte integrante dello spettacolo. La BBC ha scelto di trattarla con l'approfondimento riservato ai temi che interessano i tifosi di mezza Europa.
Il marchio Ferrari, intanto, continua a essere uno dei pochi nomi italiani capaci di generare copertura internazionale costante, indipendentemente dai risultati in classifica. È una responsabilità che la squadra conosce bene.
La posizione ufficiale della scuderia, così come riportata dalla BBC, è che Vasseur resta al suo posto e che la squadra non commenta ulteriormente le voci sul futuro di altri tecnici. Per ora, la vicenda si chiude qui.
