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FRIULI-VENEZIA GIULIA

Fulmine sull'Etna: muore un escursionista americano

Il 29enne colpito in un'area chiusa al pubblico durante un temporale improvviso

Sergio Madrussan780 wordsEdition87martedì 18 agosto 2026 — Edizione № 87

Un turista americano di 29 anni è morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre faceva escursionismo sull'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, in un'area chiusa ai visitatori a causa della recente attività vulcanica. Lo hanno riferito i vigili del fuoco italiani, secondo quanto riportato dal Guardian e dal New York Times.

L'incidente è avvenuto domenica sul versante orientale del vulcano siciliano, quando un temporale si è sviluppato improvvisamente. I soccorritori hanno trovato l'uomo in gravi condizioni e lo hanno trasportato in ospedale a Catania, dove è stato successivamente dichiarato morto.

Secondo CBS News, l'uomo stava camminando in una zona che era stata chiusa al pubblico. Il vulcano è in eruzione da settimane, con colate di lava e nubi di cenere che hanno portato alla chiusura ripetuta dell'aeroporto di Catania durante l'alta stagione estiva.

La morte dell'escursionista americano sull'Etna riaccende il dibattito sulla sicurezza del turismo vulcanico in Italia, un tema che coinvolge anche altre aree del paese dove il vulcanismo attivo convive con flussi turistici crescenti.

Secondo il New York Times, i soccorritori hanno raggiunto l'uomo sul versante orientale del vulcano domenica. Era in gravi condizioni quando è stato trovato, ed è stato dichiarato morto successivamente in un ospedale di Catania.

Il Guardian ha precisato che l'uomo si trovava in un'area vietata ai visitatori a causa della recente attività vulcanica. Le autorità italiane avevano chiuso alcune zone del vulcano per i rischi legati all'eruzione in corso, che ha inviato pennacchi di cenere nel cielo e costretto alla chiusura dell'aeroporto di Catania.

L'Etna, che con i suoi circa 3.300 metri è il vulcano attivo più alto d'Europa, è una meta turistica popolare. Euronews ha riferito nei giorni scorsi che i turisti continuano ad affollare il vulcano per assistere all'eruzione nonostante gli avvertimenti sulla sicurezza delle guide locali.

La vicenda dell'Etna si inserisce in un contesto più ampio di turismo in aree a rischio naturale che riguarda l'intero paese. Per la mia regione, il Friuli-Venezia Giulia, il tema del vulcanismo è lontano, ma la questione della sicurezza dei visitatori in aree naturali estreme tocca anche le Alpi e le zone carsiche del territorio.

La bora di Trieste e i venti forti del Carso rappresentano rischi diversi ma analoghi per gli escursionisti, e le autorità locali hanno più volte dovuto gestire interventi di soccorso in condizioni meteorologiche avverse.

Secondo quanto riportato da CBS News, l'uomo è stato ucciso apparentemente mentre camminava in un'area chiusa. I media locali italiani, citati dalla BBC, hanno riferito che il temporale si è sviluppato rapidamente, una condizione meteorologica frequente sulle pendici dei rilievi durante l'estate.

La morte dell'escursionista arriva in un momento in cui l'Etna è sotto i riflettori internazionali per la sua eruzione in corso. Deutsche Welle ha riferito che l'aeroporto di Catania ha sospeso nuovamente i voli mentre il vulcano continua a eruttare lava e cenere, interrompendo i viaggi durante l'alta stagione estiva.

Il sindaco di Catania e le autorità locali, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, avevano già espresso preoccupazione per il comportamento di alcuni turisti che ignorano le indicazioni di sicurezza per avvicinarsi alle colate laviche.

Il fascino dei vulcani come attrazione turistica non è un fenomeno solo siciliano. Anche in altre parti d'Europa, come in Islanda, le eruzioni attirano migliaia di visitatori, sollevando questioni sulla responsabilità delle autorità e sulla consapevolezza dei rischi.

Per il Friuli-Venezia Giulia, il parallelo più diretto è con il turismo in ambienti montani difficili: le Alpi Giulie e le Dolomiti friulane richiedono preparazione e rispetto delle condizioni meteorologiche, e ogni anno si registrano interventi di soccorso per escursionisti impreparati.

La vicenda dell'Etna, con la sua combinazione di attività vulcanica in corso e turismo di massa, rappresenta un caso emblematico delle sfide che l'Italia affronta nel bilanciare attrattività turistica e sicurezza.

Secondo il Guardian, i vigili del fuoco italiani hanno confermato che l'uomo è stato ucciso da un fulmine mentre faceva escursionismo in un'area vietata. Le autorità stanno ora valutando se ci siano state violazioni delle ordinanze di chiusura.

La morte del turista americano ha suscitato reazioni anche all'estero, con i media internazionali che hanno dedicato ampio spazio alla vicenda, sottolineando i rischi del turismo vulcanico e la necessità di una maggiore informazione per i visitatori stranieri.

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