VENETO
Un fulmine sull'Etna uccide un turista americano
La morte di un escursionista in un'area vietata riaccende il dibattito sui rischi del vulcano-turismo
Tommaso Veronese784 wordsEdition №87martedì 18 agosto 2026 — Edizione № 87
Un turista americano è morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre faceva escursionismo sull'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, in un'area chiusa ai visitatori a causa della recente attività vulcanica. Secondo il Guardian, i vigili del fuoco italiani hanno riferito che l'uomo, di 29 anni, è stato colpito domenica mentre si trovava sul versante orientale del vulcano. I soccorritori lo hanno trovato in gravi condizioni e successivamente è stato dichiarato morto in un ospedale di Catania, come riporta il New York Times.
La notizia arriva mentre l'Etna continua a eruttare lava e cenere, costringendo le autorità a sospendere nuovamente i voli dall'aeroporto di Catania durante la stagione di punta delle vacanze estive, secondo Deutsche Welle. Nonostante gli avvertimenti delle guide locali e i rischi legati all'attività vulcanica, i turisti continuano ad affollare il vulcano per assistere allo spettacolo dell'eruzione, come evidenziato da Euronews.
La morte dell'escursionista americano riaccende il dibattito sul confine tra turismo di prossimità e sicurezza in un paese dove i vulcani attivi sono attrazioni di richiamo mondiale. La vicenda richiama alla mente, da Venezia, le complesse relazioni che le comunità italiane intrattengono con i loro paesaggi più estremi e spettacolari.
