LIGURIA
Il furto di Antonello a Messina apre una ferita nel patrimonio italiano
Quattro opere sottratte durante Ferragosto: la stampa estera parla di colpo professionale
Marina Doria918 wordsEdition №86lunedì 17 agosto 2026 — Edizione № 86
La notte di Ferragosto ha privato la città di Messina di quattro opere di Antonello da Messina, il pittore rinascimentale che la stampa internazionale descrive come uno dei maestri più importanti del Quattrocento italiano. Secondo il Guardian, il furto è stato definito una ferita alla memoria storica e all'identità culturale della città siciliana.
La BBC riferisce che le opere sono state asportate durante la notte senza che gli allarmi fossero attivati, sollevando il sospetto di un colpo professionale. France 24 precisa che i ladri hanno portato via tre pannelli dal Polittico di San Gregorio, privando Messina di parte delle uniche opere superstiti del pittore ancora conservate nella sua città natale.
Il fatto che il sistema di allarme non sia scattato è il dettaglio che più interessa chi, come la redazione ligure, osserva le infrastrutture italiane da un punto di vista pratico. Il New York Times ricorda che il furto è avvenuto mentre la città celebrava una festa religiosa, un elemento che aggiunge una dimensione simbolica a un colpo già grave.
