BASILICATA
Antonello rubato a Messina: il Sud osserva i suoi tesori
Quattro opere trafugate dal museo regionale durante la festa. Per il Sud un monito sulla fragilità del patrimonio
Pietro Lasorsa720 wordsEdition №86lunedì 17 agosto 2026 — Edizione № 86
Quattro dipinti di Antonello da Messina sono stati rubati dal Museo Regionale di Messina nella notte del 15 agosto, mentre la città celebrava una festa religiosa. Secondo France 24, i ladri hanno asportato tre pannelli del Polittico di San Gregorio, privando la città di parte delle uniche opere sopravvissute del pittore ancora conservate nella sua città natale.
Il Guardian ha descritto il furto come una ferita alla memoria storica e all'identità culturale della città di Messina. La BBC ha riferito che le opere sono state asportate durante la notte senza che gli allarmi scattassero, sollevando il sospetto di un colpo professionale.
La notizia arriva mentre l'Italia discute della sicurezza dei suoi musei, dopo il recupero a Parma dei dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse. Per il Sud, la questione è antica: come proteggere un patrimonio immenso sparso in un territorio vasto e spesso fragile.
