MARCHE
I colossi asiatici della scarpa prendono strade opposte
Mentre Yue Yuen cala, Feng Tay cresce. Le Marche osservano il riflusso globale nei distretti manifatturieri
Elena Marcheggiani707 wordsEdition №15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

Yue Yuen e Feng Tay, i due colossi della produzione di calzature sportive e outdoor in Cina e nel Sud-Est asiatico, hanno mostrato a maggio 2026 tendenze divergenti, invertendo i risultati di aprile. Secondo SGB Media Online, Yue Yuen ha registrato un calo a una cifra per il mese, mentre Feng Tay ha visto i ricavi salire a due cifre basse nello stesso periodo.
Il cambio di direzione fra i due giganti della produzione evidenzia l'instabilità nei mercati globali della calzatura, dove ordini e volumi oscillano mese per mese. Feng Tay produce per Nike da decenni; Yue Yuen serve una base clientelare altrettanto importante. Il loro andamento opposto riflette come i brand internazionali stiano ricalibrato gli ordini fra i fornitori.
Per i distretti calzaturieri europei, incluso quello marchigiano, il quadro segnala che la pressione competitiva dalla produzione asiatica rimane alta, ma volatile. Le Marche, con i suoi 200 aziende di calzature e un fatturato annuo di oltre 3 miliardi di euro, dipendono da una strategia diversa: qualità, design, artigianalità. Quando i produttori asiatici registrano cali, anche se modesti, i marchi globali possono ripiegare su fornitori europei per collezioni premium o per ridurre il rischio di concentrazione.
