The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

FRIULI-VENEZIA GIULIA

Ginzburg e la memoria dei marginalizzati

Lo storico italiano che insegnò al mondo a leggere le voci dimenticate muore a 87 anni

Sergio Madrussan1,247 wordsEdition24martedì 23 giugno 2026 — Edizione № 24

Carlo Ginzburg, uno dei più importanti storici italiani del dopoguerra, è morto mercoledì all'età di 87 anni nella città di Bologna. La Scuola Normale Superiore di Pisa, dove insegnò come professore emerito, ha confermato la morte. Secondo il Guardian, la sua opera ha trasformato il modo in cui il mondo accademico studia il passato, concentrandosi sulle vite ordinarie oppresse dal potere e dai pregiudizi.

Ginzburg fu il pioniere della microstoria, un metodo che analizza unità storiche piccole e specifiche — spesso vite individuali, comunità locali, momenti circoscritti — per illuminare strutture sociali più ampie. Il suo approccio rovesciò la gerarchia tradizionale della ricerca storica: non i grandi eventi e i personaggi celebri, ma le persone marginalizzate, i loro conflitti silenziosi, le loro strategie di sopravvivenza.

La sua influenza si estese ben oltre l'Italia. Il Guardian ha sottolineato che il metodo di Ginzburg insegna ancora oggi a pensare agli emarginati, a riconoscere nelle piccole storie una verità più profonda sulle società. Questo approccio ha dato forma a generazioni di storici in Europa e negli Stati Uniti.

Share