ECONOMIA
Hormuz colpisce il GNL italiano: la forza maggiore di Edison si allarga a 24 carichi
Una seconda nave qatariota è stata colpita nello stretto. Per l'industria ligure, il costo dell'energia torna al centro.
Marina Doria994 wordsEdition №69martedì 4 agosto 2026 — Edizione № 69
Una seconda nave cisterna carica di GNL qatariota è stata colpita mentre lasciava lo Stretto di Hormuz, poche settimane dopo che l'Al Rekayyat era stata colpita nella stessa area, secondo quanto riportato da Euronews lunedì. La nave, la GasLog Shanghai, è stata colpita mentre usciva dallo stretto, in un episodio che aggrava una tensione già alta sulla rotta energetica più delicata del mondo.
L'azienda italiana Edison ha dichiarato che QatarEnergy ha esteso la clausola di forza maggiore ad altri tre carichi, portando il totale delle spedizioni interessate a 24 fino a settembre. La forza maggiore è lo strumento contrattuale con cui un fornitore si libera dagli obblighi di consegna per cause straordinarie e imprevedibili.
Per l'Italia, che importa una quota significativa del proprio gas naturale liquefatto dal Qatar, la notizia arriva in un momento di domanda estiva elevata, con le centrali a gas sotto pressione per il raffreddamento e l'aria condizionata. Il prezzo del gas all'ingrosso europeo ha già reagito nelle scorse settimane a ogni segnale di tensione nello stretto.
