FRIULI-VENEZIA GIULIA
Cinque paesi UE spingono per hub di rimpatrio: l'Italia valuta il ruolo
L'accordo con un paese extraeuropeo potrebbe partire dal 1° gennaio 2027
Sergio Madrussan917 wordsEdition №105sabato 5 settembre 2026 — Edizione № 105
Cinque paesi dell'Unione Europea stanno cercando un accordo con uno Stato non UE per ospitare un 'hub di rimpatrio' destinato ai migranti le cui domande di asilo sono state respinte, con una data di inizio prevista per il 1° gennaio 2027. Lo ha dichiarato venerdì un ministro danese, secondo quanto riportato da The Local Italy.
La notizia arriva mentre l'Italia valuta il proprio ruolo in un'iniziativa che potrebbe ridefinire le politiche migratorie europee. Per il Friuli-Venezia Giulia, che gestisce uno dei principali corridoi di ingresso nell'UE attraverso la rotta balcanica, la questione ha implicazioni dirette.
Il progetto degli hub di rimpatrio, come riferisce The Local Italy, non è nuovo nel dibattito europeo, ma rappresenta un'accelerazione significativa. Diversi paesi del Nord Europa hanno già sperimentato accordi bilaterali con paesi terzi per il trasferimento di richiedenti asilo respinti, ma un'intesa coordinata tra cinque Stati membri sarebbe un precedente.
