LIGURIA
L'esperto di fughe catturato: cosa rivela sulla rotta criminale alpina
Un pericoloso detenuto albanese arrestato in Spagna dopo quattro evasioni in Italia e Belgio. La Liguria osserva i flussi di criminalità organizzata che risalgono verso il Nord
Marina Doria854 wordsEdition №99domenica 30 agosto 2026 — Edizione № 99
La polizia spagnola ha arrestato un pericoloso criminale albanese soprannominato l'esperto di fughe, che secondo il Guardian aveva segato sbarre, usato corde annodate e persino piramidi umane per evadere da quattro carceri in Italia e Belgio. L'arresto arriva dopo una lunga caccia internazionale e solleva domande sulla permeabilità delle frontiere alpine e sui corridoi del crimine organizzato che attraversano la Liguria verso l'Europa settentrionale.
Il detenuto era fuggito da strutture in Italia e Belgio, secondo la copertura del Guardian, dimostrando una capacità straordinaria di organizzare evasioni coordinate. La sua cattura in Spagna suggerisce una rete criminale che opera su scala transnazionale, muovendosi tra i paesi mediterranei e quelli dell'Europa centrale con relativa libertà.
Per la Liguria, il caso rappresenta un promemoria delle vulnerabilità infrastrutturali e di sicurezza che caratterizzano la regione come crocevia di traffici illeciti. Il porto di Genova e le valli interne rimangono punti di transito critici per rotte che collegano i Balcani all'Europa occidentale, secondo quanto riportato da fonti internazionali sulla criminalità alpina.
