PIEMONTE
Chi spende per influenzare Bruxelles, e cosa ne sa Torino
Dalle big tech alle banche, la mappa del lobbying europeo secondo The Local Italy: una domanda che riguarda anche l'industria piemontese.
Lorenzo Ferraris764 wordsEdition №115lunedì 14 settembre 2026 — Edizione № 115
Se esiste un'industria, esiste un gruppo di lobbying che ne rappresenta gli interessi a Bruxelles. The Local Italy ha pubblicato questa settimana una ricognizione delle aziende e delle associazioni che spendono di più per influenzare la politica dell'Unione europea, dalle grandi piattaforme tecnologiche al settore bancario.
La notizia non riguarda direttamente l'Italia, ma la sua lettura dal Piemonte ha un senso preciso: la regione ospita un tessuto industriale — automotive, aerospazio, meccanica di precisione — che dipende dalle decisioni regolatorie europee più di quanto spesso si riconosca.
La domanda che la fonte estera pone è semplice: chi ha voce a Bruxelles, e chi non ce l'ha. La risposta, per le medie imprese manifatturiere, è quasi sempre la seconda.
