NAZIONALE
L'illusionista della fuga cade in Spagna: quattro carceri, nessuna risposta
Toma Taulant, criminale albanese che ha sfidato le prigioni italiane, arrestato a Madrid. Il Molise osserva il fallimento di una leggenda della criminalità organizzata
Antonio Petrella1,314 wordsEdition №98sabato 29 agosto 2026 — Edizione № 98
Secondo il Guardian, la polizia in Spagna ha arrestato Toma Taulant, un criminale albanese soprannominato l''illusionista della fuga' per la sua capacità di evadere da carceri in Italia e Belgio. Taulant aveva segato le sbarre, è sceso con lenzuola annodate e ha persino usato una piramide umana per fuggire, diventando un'icona involontaria della criminalità organizzata balcanica.
Il suo arresto a Madrid rappresenta la fine di una carriera criminale caratterizzata da una capacità straordinaria di sfidare i sistemi di sicurezza europei. Le sue evasioni erano diventate leggendarie negli ambienti criminali, ma anche simboliche di una più ampia fragilità nei sistemi di custodia europei.
Per il Molise, regione confinante con la Calabria e tradizionalmente legata alle rotte di traffico dalla Puglia verso il Nord Europa, la notizia rappresenta un momento di riflessione sulla presenza della criminalità organizzata balcanica nel territorio. Anche se Taulant non operava direttamente nella regione, le sue evasioni riflettono una realtà che il Molise conosce bene: la permeabilità delle frontiere e la mobilità dei criminali.
