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La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
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MOLISE

Da Campobasso — sì, esiste

Come si racconta l'Italia quando nessuno ascolta

Antonio Petrella547 wordsEdition1Edizione inaugurale № 1

Esiste un modo di raccontare l'Italia che non passa per le redazioni italiane. È il modo in cui la guardano da Bruxelles, da Londra, da New York. Non con amore, non con rancore: con la freddezza di chi sa che le nostre crisi non sono emergenze nazionali ma fenomeni antropologici. Da fuori, il nostro Paese appare come un atlante di contraddizioni irrisolte, un laboratorio dove convivono il primo e il terzo mondo, dove la bellezza e l'abbandono si toccano nelle stesse piazze.

Qui a Campobasso — e sì, esiste, anche se nessuno lo sa — abbiamo deciso di invertire la prospettiva. La Veduta non è una finestra che guarda verso l'estero. È uno specchio che riflette come ci vedono gli altri. Perché quando i giornali stranieri raccontano l'Italia, raccontano sempre le stesse tre storie: la mafia, il caos amministrativo, la bellezza turistica. Raramente raccontano quello che succede nei 5.000 comuni dove vive il disagio vero, dove le infrastrutture mancano, dove le scuole chiudono, dove le persone se ne vanno.

Il Molise è il laboratorio perfetto per questo esercizio. Non perché sia più drammatico di altre regioni — il Molise non è drammatico, è invisibile. Non appare nei report europei, non interessa ai fondi strutturali, non esiste nei piani strategici nazionali. Eppure qui vivono 300mila persone che ogni giorno affrontano una domanda che nessun giornalista italiano si pone: perché restare? Questa domanda, formulata così, è il vero racconto dell'Italia contemporanea.

La nostra redazione lavora con una metodologia semplice: cerchiamo le storie che i media nazionali trascurano, le interpretiamo come le interpreterebbe un corrispondente straniero, e le restituiamo con il tono di chi non ha nulla da dimostrare. Non abbiamo la missione salvifica del giornalismo locale tradizionale. Non crediamo di poter cambiare le cose. Crediamo di poterle raccontare onestamente, che è già qualcosa.

Spopolamento, agricoltura, minoranze linguistiche, il fallimento delle politiche di coesione: questi sono i nostri temi. Non perché siano 'importanti' in senso astratto, ma perché sono i temi attraverso cui si legge il vero stato della Repubblica. Un paese che perde abitanti non è un paese in crisi: è un paese che ha smesso di promettere futuro. Un'agricoltura in dissoluzione non è una questione settoriale: è la scomparsa di un sapere, di un'identità, di una forma di resistenza. Le minoranze non sono folklore: sono la prova che l'Italia è un progetto incompiuto.

Lavoriamo anche con una consapevolezza: le fonti straniere spesso sbagliano, semplificano, cercano la conferma di pregiudizi. Il nostro compito non è correggerle, ma usare il loro sguardo come una lente. Quando 'The Guardian' racconta lo spopolamento del Sud, non sta raccontando male: sta raccontando una verità che i giornali italiani hanno smesso di vedere, perché è diventata normale. Il nostro lavoro è renderla di nuovo visibile, proprio perché è normale.

Da Campobasso, che sia benedetto o maledetto, guardiamo il Paese con gli occhi di chi sa che le migliori storie sull'Italia non arrivano mai dalle agenzie milanesi. Arrivano dai comuni da 2mila abitanti. Dalle scuole che chiudono. Dalle cooperative che resistono. Dalle persone che restano, nonostante tutto. Dalle persone che se ne vanno, e cosa questo significhi.

La Veduta racconta l'Italia come la raccontano da fuori, perché da fuori la vedono meglio. E perché il Sud dimenticato, il Molise invisibile, merita almeno di essere visto.

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