CALABRIA
Incendi in Calabria: i dati di una stagione che non finisce
La stampa estera fotografa un Sud Italia in fiamme, tra siccità, abbandono e roghi dolosi
Saverio Gallo777 wordsEdition №89giovedì 20 agosto 2026 — Edizione № 89
L'Italia ha trascorso l'estate combattendo gli incendi boschivi dalla Sicilia e dalla Calabria alle Alpi, e con la stagione non ancora conclusa i dati raccolti dalla stampa internazionale delineano un quadro severo per il Mezzogiorno. Secondo un'analisi pubblicata da The Local Italy, la portata dei roghi e l'identità di chi li appicca sono ormai al centro del dibattito pubblico, mentre le fiamme continuano a divampare in territori che il mondo associa da decenni al fuoco estivo.
Per la Calabria, la regione da cui scrivo, la questione non è nuova ma quest'anno assume contorni più netti. Le cronache internazionali citano la regione tra le più colpite, insieme alla Sicilia, in una stagione che ha visto evacuazioni e danni in tutta Europa, dalla Grecia alla Spagna fino al Belgio e alla Germania, come riferito da France 24.
Il dato che emerge con maggiore forza è quello della responsabilità: una parte significativa degli incendi in Italia non è accidentale. La stampa estera lo dice senza mezzi termini, e la Calabria lo sa bene.
