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CALABRIA

Incendi dolosi in Calabria: la scoperta dei piromani che usano animali

Le autorità regionali denunciano un metodo raccapricciante per appiccare il fuoco ai boschi mentre l'Italia meridionale brucia

Saverio Gallo543 wordsEdition54giovedì 23 luglio 2026 — Edizione № 54

Le autorità della Calabria hanno riportato un metodo di piromani particolarmente crudele per appiccare incendi boschivi: legare stracci imbevuti di infiammabile alle code dei gatti e lasciarli liberi nei boschi. La scoperta è emersa mentre gli incendi divampavano nell'Italia meridionale questa settimana, secondo quanto riferito da CNN mercoledì.

Gli investigatori che indagavano su incendi dolosi hanno trovato tracce di questo metodo raccapricciante durante le loro ricerche nelle zone colpite. Il procedimento sfrutta il panico naturale dell'animale, che corre nei boschi secchi propagando le fiamme su vaste aree.

La Calabria, regione già nota per la criminalità organizzata e la gestione ambientale precaria, si trova così a fronteggiare una nuova forma di devastazione intenzionale mentre il caldo estremo e le condizioni di siccità alimentano roghi già difficili da controllare.

La pratica rappresenta una combinazione di crudeltà verso gli animali e sabotaggio ambientale.

Gli incendi boschivi sono una piaga ricorrente nella regione, spesso collegati a conflitti di interesse su terreni e risorse.

Secondo France 24, gli incendi hanno devastato parti della Spagna, della Francia e dell'Italia meridionale giovedì, uccidendo tre vigili del fuoco. Le squadre di soccorso hanno combattuto decine di incendi mentre gli avvertimenti su eventi meteorologici sempre più gravi si moltiplicavano.

La scoperta dei metodi di piramane in Calabria solleva interrogativi sulla natura di questi incendi. Se confermati come diffusi, i casi di piromani che utilizzano animali potrebbero indicare un'escalation intenzionale rispetto ai roghi accidentali o a quelli legati a dispute di proprietà che storicamente caratterizzavano la regione.

Le autorità calabresi non hanno reso pubblici i dettagli sull'identificazione dei responsabili o sul numero di incendi attribuibili a questo metodo. La regione, con una popolazione di circa 1,8 milioni di abitanti distribuita su un territorio montuoso e boscoso, rimane vulnerabile alle ondate di caldo estreme che si intensificano con il cambiamento climatico.

Il fenomeno degli incendi dolosi in Calabria affonda radici profonde. Storicamente, gli incendi sono stati utilizzati come strumento di controllo territoriale dalla 'Ndrangheta e da altri attori criminali, sia per eliminare prove che per intimidire proprietari terrieri. La criminalità organizzata regionale ha mantenuto una presenza radicata nelle attività che controllano il territorio.

Questa volta, tuttavia, il metodo descritto dalla CNN suggerisce una forma di sabotaggio ambientale più randomizzata e difficile da tracciare rispetto ai modelli precedenti. L'uso di animali come vettori di fuoco potrebbe essere pensato per dissimulare il coinvolgimento umano diretto.

Le conseguenze degli incendi si estendono oltre il danno ambientale immediato. Le foreste della Calabria forniscono protezione idrogeologica cruciale in una regione già colpita da frane e alluvioni. La perdita di copertura vegetale aggrava il rischio di dissesto.

L'economia locale, già fragile, dipende parzialmente dal turismo naturalistico e dall'agricoltura. Gli incendi distruggono habitat e terreni coltivabili, riducendo ulteriormente le opportunità di reddito in una regione dove l'emigrazione giovanile rimane massiccia.

Le autorità regionali non hanno ancora comunicato misure specifiche per prevenire il ricorso a questi metodi di piromane. La sfida rimane quella di distinguere tra incendi accidentali, criminali organizzati e questi nuovi modelli deliberati mentre le risorse per la prevenzione e il controllo rimangono limitate.

La scoperta riporta l'attenzione internazionale sulla Calabria non solo come teatro di traffici e criminalità, ma anche come regione dove la degradazione ambientale e l'assenza di sicurezza si intrecciano in modi sempre più sofisticati e inquietanti.

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