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CALABRIA

Incendi dolosi con gatti in Calabria: indagini su un metodo raccapricciante

Mentre il caldo estremo avanza, gli investigatori scoprono un'arma insolita. La regione affronta evacuazioni e perdite mentre l'ondata di calore raggiunge il culmine

Saverio Gallo735 wordsEdition57domenica 26 luglio 2026 — Edizione № 57

Gli investigatori della Calabria hanno scoperto che i piromani hanno utilizzato gatti con stracci imbevuti di infiammabili legati alle code per appiccare incendi boschivi, secondo quanto riportato da CNN. Il ritrovamento è emerso mentre le autorità indagavano su possibili incendi dolosi durante l'ondata di incendi che ha colpito l'Italia meridionale questa settimana.

Il metodo rappresenta una forma di violenza particolarmente crudele e rappresenta un'escalation nei tentativi di innescare incendi su larga scala. Gli animali, una volta liberati, avrebbero dovuto diffondere il fuoco nella vegetazione secca, alimentata dalle temperature estreme e dai venti forti che caratterizzano la stagione estiva calabrese.

La scoperta avviene mentre decine di migliaia di persone sono state evacuate in Francia, Spagna e Italia a causa degli incendi alimentati dalle temperature record. La Calabria, come altre regioni del Mediterraneo, sta affrontando un'estate segnata da un caldo estremo e da una siccità prolungata.

Secondo CNN, gli inquirenti hanno trovato «gatti con stracci imbevuti di infiammabili legati alle code» durante le loro indagini. Non è chiaro se il metodo sia stato utilizzato con successo per innescare incendi o se rappresenti un tentativo frustrato. Le autorità calabresi non hanno ancora rilasciato dettagli ufficiali sulla portata dell'indagine o sul numero di incendi potenzialmente legati a questo metodo.

La Calabria ha una storia di incendi dolosi, spesso legati a conflitti territoriali o a interessi economici legati al controllo del territorio. La 'Ndrangheta, l'organizzazione criminale calabrese, è stata storicamente coinvolta in attività di estorsione legate alla gestione del territorio e degli incendi. Tuttavia, non è ancora chiaro se gli incendi attuali siano collegati a questi interessi criminali organizzati.

L'ondata di incendi ha colpito l'Italia meridionale in un momento in cui le temperature hanno raggiunto livelli record. La Deutsche Welle ha riferito che decine di migliaia di persone sono state evacuate in Francia, Spagna e Italia mentre gli incendi hanno continuato a devastare vaste aree. In Calabria, le comunità costiere e interne hanno affrontato evacuazioni di emergenza.

Le autorità calabresi hanno mobilitato vigili del fuoco, protezione civile e volontari per combattere gli incendi. Tuttavia, le risorse rimangono limitate rispetto alla scala della crisi. Il caldo estremo rende il compito ancora più difficile, con i vigili del fuoco che lavorano in condizioni di pericolo elevato.

La scoperta del metodo dei gatti rappresenta un elemento inquietante nel quadro più ampio della crisi. Suggerisce che alcuni incendi potrebbero essere stati deliberatamente appiccati utilizzando metodi che sfuggirebbero ai controlli iniziali. Questo complica ulteriormente le indagini e la prevenzione.

La Calabria, come altre regioni meridionali, è particolarmente vulnerabile agli incendi a causa della sua geografia, della vegetazione e del clima. Le aree interne, coperte da boschi di pini e querce, sono particolarmente a rischio. Le città costiere, che dipendono dal turismo, affrontano anche il rischio di evacuazioni di emergenza che colpiscono l'economia locale.

Il caldo estremo che ha alimentato gli incendi è parte di un trend più ampio che sta colpendo tutta l'Europa meridionale. La Francia ha registrato più di 5.700 morti in eccesso durante l'ondata di caldo di giugno, secondo quanto riferito dal Guardian. L'Italia meridionale, inclusa la Calabria, non ha ancora rilasciato dati ufficiali sulle morti in eccesso, ma le autorità sanitarie hanno segnalato un aumento dei ricoveri ospedalieri legati al caldo.

Le conseguenze economiche degli incendi per la Calabria sono significative. I boschi distrutti rappresentano una perdita di risorse naturali e di biodiversità. Le aree agricole colpite dagli incendi subiscono danni che possono durare anni. Il turismo, un settore cruciale per l'economia calabrese, è stato colpito dalle evacuazioni e dalla cattiva qualità dell'aria.

Le autorità hanno lanciato appelli ai cittadini per segnalare qualsiasi attività sospetta che potrebbe indicare preparativi per incendi dolosi. La vigilanza comunitaria è diventata una parte importante della strategia di prevenzione. Tuttavia, il caldo estremo e la siccità rimangono i fattori ambientali dominanti che alimentano la diffusione rapida degli incendi una volta appiccati.

La ricerca di responsabilità criminali per gli incendi dolosi è in corso. Le autorità stanno raccogliendo prove e intervistando testimoni. Se gli incendi saranno confermati come dolosi, i responsabili potranno affrontare accuse gravi, incluso tentativo di omicidio se le evacuazioni avranno evitato vittime per poco.

Per la Calabria, l'estate del 2026 rimarrà come un momento critico in cui la regione ha affrontato contemporaneamente il caldo estremo, gli incendi naturali e quelli dolosi, e una crisi di accoglienza migratoria. Le autorità regionali continueranno a affrontare queste sfide con risorse limitate e una crescente pressione dalle comunità locali.

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Incendi dolosi con gatti in Calabria: indagini su un metodo raccapricciante — La Veduta