BASILICATA
L'intelligenza artificiale riscrive le regole dell'estrazione petrolifera
Gli algoritmi sostituiscono l'acciaio e la geologia. Cosa significa per i giacimenti italiani
Pietro Lasorsa842 wordsEdition №3mercoledì 3 giugno 2026 — Edizione № 3
L'intelligenza artificiale sta riscrivendo il modello operativo dell'industria petrolifera mondiale. Oil & Gas 360 riporta che per decenni il settore è stato costruito su potenza meccanica, acciaio e conoscenza geologica. Ora è sempre più costruito su algoritmi. Le compagnie petrolifere stanno trasformando come perforano pozzi, completano giacimenti, gestiscono la produzione e riducono i costi operativi attraverso tecnologie digitali e machine learning.
Questa trasformazione tecnologica ha implicazioni dirette per il giacimento della Val d'Agri, il più grande campo petrolifero onshore d'Italia, situato in Basilicata. Eni, l'operatore principale, sta già integrando sistemi di automazione e monitoraggio digitale nelle sue operazioni. L'adozione dell'IA potrebbe aumentare l'efficienza estrattiva, ma anche accelerare il declino dell'occupazione tradizionale nel settore.
Per la Basilicata, una regione dove l'industria petrolifera ha rappresentato per tre decenni una fonte primaria di reddito e occupazione, questa transizione tecnologica pone una domanda cruciale: come la regione gestisce il passaggio da un modello estrattivo tradizionale a uno sempre più automatizzato, in parallelo con la transizione energetica verso fonti rinnovabili.
