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L'Inter frena la Roma all'Olimpico: Martínez non passa mai da Gasperini

La doppietta dell'argentino salva un 2-2 dopo il doppio vantaggio giallorosso: il Guardian racconta la rimonta e il record che resiste

Tobia Marenghi626 wordsEdition124mercoledì 23 settembre 2026 — Edizione № 124

La Roma ha sprecato un vantaggio di due gol in casa contro l'Inter, chiudendo 2-2 allo Stadio Olimpico: è il racconto che il Guardian ha pubblicato lunedì, firmato da Nicky Bandini, nella sua rubrica sul calcio italiano.

Protagonista è Lautaro Martínez, autore di una doppietta che ha rimesso in piedi la partita e ha esteso, secondo il Guardian, il suo record di imbattibilità personale contro le squadre allenate da Gian Piero Gasperini.

La cronaca straniera insiste su un dettaglio umano: Gasperini, scrive Bandini, non è riuscito a trattenersi dal sorridere mentre attraversava il campo per salutare l'uomo che aveva guidato la sua Roma — un gesto che il pezzo legge come il segno di una partita sfuggita più che di una sconfitta.

Per la redazione Sport de La Veduta, la lettura da fuori è netta: la Serie A resta il campionato che i grandi giornali anglosassoni seguono partita per partita, e la sfida tra due panchine di primo piano diventa il modo in cui il pubblico internazionale misura la corsa al titolo.

La Roma ha sprecato un vantaggio di due gol in casa contro l'Inter, chiudendo 2-2 allo Stadio Olimpico: è il racconto che il Guardian ha pubblicato lunedì, firmato da Nicky Bandini, nella sua rubrica dedicata al calcio italiano.

Il pareggio vale, nella lettura del Guardian, la fine della corsa al titolo per la Roma: l'Inter campione in carica nega ai giallorossi l'aggancio in classifica, e la partita diventa il punto in cui la stagione si divide tra chi insegue e chi difende.

La cornice scelta dal quotidiano britannico non è la cronaca tattica ma il duello tra due allenatori: Gasperini da una parte, la panchina dell'Inter dall'altra, con Martínez come variabile che decide l'esito. È il tipo di angolo che la stampa estera privilegia quando racconta la Serie A: non il tabellino, ma la relazione tra le figure.

Il tema del 'record' contro un singolo avversario è ricorrente nelle pagine sportive internazionali, che amano le serie statistiche come misura del dominio. Il Guardian presenta quella di Martínez non come un dato isolato ma come una costante che attraversa più stagioni e più panchine.

Per il pubblico che legge il calcio italiano da Londra, la partita ha anche un valore di orientamento: stabilisce chi resta in corsa e chi no, e offre ai lettori stranieri un punto fermo su cui costruire le previsioni delle prossime settimane.

La Roma, dal canto suo, esce dall'Olimpico con un punto che vale meno di quanto suggerisse il doppio vantaggio iniziale. È la lettura che emerge dal pezzo: il rammarico non è per il gioco, ma per l'occasione mancata di accorciare.

Nello stesso fine settimana, il Guardian ha raccolto in un'unica rassegna il calcio europeo: la tripletta di Salah, il pareggio dell'Inter a Roma e la sfida di Lazio e Borussia Dortmund. La Serie A entra così in un quadro continentale, non in una sezione a parte.

C'è poi il versante che riguarda il mercato: sempre il Guardian tiene aggiornato un interattivo sui trasferimenti dei primi sei campionati femminili del mondo, Serie A Femminile inclusa. È il promemoria che, per la stampa estera, il calcio italiano non è solo quello maschile di vertice.

Il quadro che ne esce è quello di un campionato seguito per i suoi personaggi più che per la sua classifica: Martínez, Gasperini, le panchine eccellenti. È una prospettiva che dice tanto su come l'Italia calcistica viene consumata all'estero quanto sul merito sportivo della partita.

Per i tifosi che leggono La Veduta, il punto è semplice: la cronaca di una rimonta italiana arriva prima, e spesso con più contesto, dalle pagine inglesi che da quelle di casa. Il dispaccio di oggi non aggiunge nulla al risultato, ma restituisce il modo in cui il mondo lo ha raccontato.

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