PUGLIA
Italia e Spagna si rimandano i controlli alle frontiere
Roma proroga di 15 giorni i controlli sui viaggiatori dalla Spagna, Madrid risponde a specchio: la disputa Schengen arriva ai porti adriatici
Francesca Lazzari810 wordsEdition №117mercoledì 16 settembre 2026 — Edizione № 117
L'Italia ha annunciato martedì di aver prorogato di altri quindici giorni i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna, e Madrid ha risposto con una misura reciproca. Lo ha riferito The Local Italy, che colloca la decisione nel quadro della disputa in corso tra due membri dell'Unione europea dopo l'ondata migratoria.
Non è un caso isolato: la stessa settimana, il Guardian ha scritto che nove paesi dell'UE stanno ritardando l'entrata in funzione del sistema EES, il nuovo sistema di ingressi e uscite alle frontiere esterne, con Francia, Grecia e Portogallo tra i governi che chiedono più tempo.
Per la Puglia, regione di porti e di rotte adriatiche, la notizia si legge su due piani: quello dei controlli interni tra Stati Schengen, che toccano i collegamenti con la Spagna, e quello della frontiera esterna, dove Bari e Brindisi restano punti di sbarco e di transito.
The Local Italy non indica cifre sugli arrivi né conseguenze specifiche per i porti pugliesi: il dispaccio si ferma alla misura diplomatica tra Roma e Madrid.
