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Jorge Messi, padre e agente di Lionel, muore a 68 anni a Rosario

La famiglia annuncia il decesso dopo una lunga malattia; l'Inter Miami scende in campo nella Leagues Cup senza il suo capitano

Tobia Marenghi861 wordsEdition79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79

Jorge Messi, padre e agente della leggenda del calcio argentino Lionel Messi, è morto a 68 anni presso una clinica medica nella città di Rosario dopo una lunga malattia, come annunciato dalla famiglia e riportato dal Guardian. La notizia ha scosso il mondo del calcio alla vigilia di una partita importante per l'Inter Miami.

Sabato sera, l'Inter Miami ha affrontato il Monterrey nella Leagues Cup senza Lionel Messi, assente dalla sconfitta dopo la morte del padre, come confermato dalla BBC. Il club della Florida, che punta al titolo della competizione, ha dovuto fare a meno del suo capitano in un momento di lutto personale.

Jorge Messi, padre e agente di Lionel Messi, è morto all'età di 68 anni presso una clinica medica di Rosario, in Argentina, dopo una lunga malattia. La notizia è stata annunciata dalla famiglia e riportata dal Guardian, che ha dedicato ampio spazio alla figura di un uomo che ha accompagnato l'intera carriera del figlio, dalla formazione nelle giovanili del Barcellona fino ai trionfi con l'Argentina e al trasferimento all'Inter Miami.

La morte di Jorge Messi arriva in un momento delicato per il calcio argentino e per il club statunitense. Sabato sera, l'Inter Miami ha disputato la sua partita di Leagues Cup contro il Monterrey, uscendo sconfitta. Lionel Messi non era in campo: la BBC ha riferito che l'attaccante era assente dopo la morte del padre, una presenza costante nella sua carriera.

Jorge Messi non è stato solo il padre della leggenda argentina: è stato anche il suo agente per tutta la carriera, gestendo i rapporti con i club e le trattative che hanno portato il figlio prima al Barcellona, poi al Paris Saint-Germain e infine all'Inter Miami. Il Guardian lo ha descritto come una figura chiave nel percorso che ha reso Lionel uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.

La figura di Jorge Messi è stata a lungo oggetto di attenzione da parte della stampa internazionale, soprattutto nei momenti di passaggio del figlio. Dalla celebre lettera con cui nel 2020 chiese la cessione di Lionel dal Barcellona fino alla gestione dell'approdo in Major League Soccer, il padre ha sempre avuto un ruolo centrale nelle decisioni professionali del figlio.

La notizia della sua morte ha avuto una risonanza immediata nel mondo del calcio. La BBC ha ricordato che l'Inter Miami, club di proprietà di David Beckham, ha dovuto affrontare il Monterrey senza il suo capitano, in una partita valida per la Leagues Cup, la competizione che riunisce squadre della MLS e della Liga MX.

Per il calcio argentino, la perdita di Jorge Messi rappresenta la fine di un'era. La sua figura era legata indissolubilmente a quella del figlio, e la sua presenza ai bordi del campo, nelle tribune o nelle stanze delle trattative è stata una costante per oltre due decenni. La clinica di Rosario, città natale di Lionel, è diventata il luogo dell'ultimo saluto.

L'Inter Miami, dal canto suo, deve ora gestire una situazione emotivamente complessa. Il club della Florida ha investito enormemente su Lionel Messi, che con la sua presenza ha trasformato la MLS in una lega seguita in tutto il mondo. La sconfitta contro il Monterrey, maturata senza il suo numero dieci, apre interrogativi sulla tenuta della squadra in un momento così difficile.

La Leagues Cup, competizione che vede affrontarsi squadre statunitensi e messicane, rappresenta per l'Inter Miami un obiettivo importante in questa fase della stagione. L'assenza di Messi, motivata dal lutto familiare, lascia il club a dover trovare risorse alternative per proseguire il cammino nel torneo.

La stampa internazionale ha sottolineato il legame profondo tra Lionel e Jorge Messi, un rapporto che andava oltre quello professionale. Il Guardian ha ricordato come il padre abbia seguito il figlio fin dagli esordi, quando il piccolo Lionel lasciava Rosario per Barcellona con un contratto firmato su un tovagliolo di carta, una storia diventata leggenda del calcio mondiale.

La morte di Jorge Messi a 68 anni, dopo una lunga malattia, chiude un capitolo importante nella storia del calcio argentino. La sua figura di padre e agente, a volte controversa ma sempre presente, ha accompagnato l'ascesa di un campione che ha vinto tutto, dal Mondiale con l'Argentina alla Copa América, dai trofei europei ai titoli con la maglia rosa dell'Inter Miami.

Per il calcio mondiale, la notizia rappresenta un momento di riflessione sul ruolo delle figure familiari nella costruzione dei grandi campioni. Jorge Messi è stato, in questo senso, un esempio emblematico di come un padre possa influenzare e sostenere la carriera di un figlio, fino a diventarne parte integrante.

L'Inter Miami, ora, guarda avanti. La squadra dovrà ritrovare il suo capitano e il suo leader, ma prima dovrà concedergli il tempo di elaborare il lutto. La MLS, dal canto suo, osserva con attenzione l'evolversi della situazione, consapevole che il benessere della sua stella più luminosa è fondamentale per il futuro della lega.

La Leagues Cup, intanto, prosegue senza il suo protagonista più atteso. Il Monterrey ha approfittato dell'assenza di Messi per imporsi, ma la competizione è ancora lunga. Per l'Inter Miami, la sfida è doppia: superare il momento emotivo e ritrovare la strada della vittoria, nella speranza di rivedere presto in campo il suo numero dieci.

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