VENETO
L'assedio del krapfen alle Dolomiti scuote il Veneto
Il rifugio Friedrich August travolto dai social riapre il dibattito sul turismo di massa in montagna
Tommaso Veronese704 wordsEdition №92domenica 23 agosto 2026 — Edizione № 92
Le comunità alpine del Veneto e del Trentino-Alto Adige protestano dopo che i video degli influencer hanno attirato centinaia di persone al rifugio Friedrich August, nelle Dolomiti, non per le viste panoramiche ma alla ricerca di un krapfen cremoso. La coda per il pasticcino ha sopraffatto la struttura, riaccendendo il dibattito sul turismo guidato dai social media, secondo quanto riportato dal Guardian.
Il rifugio, situato in una posizione panoramica raggiungibile solo a piedi, è diventato una meta improvvisa dopo che i video pubblicati online hanno trasformato il dolce in un fenomeno virale. I gestori e i residenti locali si sono trovati impreparati all'ondata di visitatori, molti dei quali arrivano senza l'attrezzatura adeguata per il trekking.
L'episodio è l'ultimo esempio di come i social media stiano ridisegnando i flussi turistici nelle regioni alpine, con conseguenze che vanno dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza degli escursionisti. Le amministrazioni locali ora chiedono misure per regolamentare gli accessi e proteggere l'ambiente montano.
