LOMBARDIA
La Perla affida il rilancio a Vannetti, ex Gucci
Il marchio storico di lingerie italiana nomina un dirigente del lusso per tornare competitivo dopo il fallimento
Beatrice Comolli644 wordsEdition №49sabato 18 luglio 2026 — Edizione № 49
La Perla Atelier ha nominato Alessio Vannetti, precedentemente dirigente presso Gucci, come amministratore delegato, secondo quanto riportato da Business of Fashion. La nomina segna un nuovo capitolo per il marchio storico di lingerie italiana, che l'anno scorso è stato acquisito da Peter Kern dopo una procedura di fallimento che aveva esposto le fragilità del brand nel mercato del lusso contemporaneo.
La scelta di Vannetti rappresenta una scommessa sulla continuità con l'ecosistema del lusso italiano. Il dirigente porta con sé esperienza nella gestione di marchi ad alto valore aggiunto, un patrimonio che La Perla intende sfruttare per riposizionarsi nel segmento premium della moda intima globale.
La nomina riflette una strategia più ampia di consolidamento nel settore del lusso italiano, dove i marchi storici cercano di competere con i giganti internazionali attraverso l'inserimento di figure con expertise provenienti da realtà di maggiore scala.
La Perla Atelier ha nominato Alessio Vannetti, precedentemente dirigente presso Gucci, come amministratore delegato, secondo quanto riportato da Business of Fashion il 15 luglio.
Il dirigente porta con sé esperienza nella gestione di marchi ad alto valore aggiunto presso Gucci, un patrimonio che La Perla intende sfruttare per riposizionarsi nel segmento premium della moda intima globale, dove la concorrenza si gioca su qualità, heritage e capacità di comunicare il valore del prodotto.
Per Milano e la Lombardia, la nomina rappresenta un segnale di continuità nel settore della moda e del lusso, ancora centrale nell'economia regionale nonostante le difficoltà di alcuni marchi storici. La regione rimane sede di numerose maison del settore moda e design, e il rilancio di La Perla si inserisce in un contesto più ampio di ristrutturazioni nel lusso italiano.
La procedura fallimentare di La Perla aveva evidenziato come anche marchi con un forte patrimonio culturale possono trovarsi in difficoltà se non riescono ad adattarsi ai cambiamenti nei consumi globali e nella distribuzione. L'acquisizione da parte di Kern, figura nota nel settore degli investimenti nel lusso, aveva già segnalato l'intenzione di una gestione professionale e orientata al mercato.
Vannetti dovrà affrontare la sfida di riportare il marchio alla redditività mantenendo l'identità storica di La Perla, che rimane associata all'eccellenza nella confezione e al posizionamento nel segmento premium. La strategia del nuovo amministratore delegato sarà osservata dal settore come indicatore delle possibilità di recupero per i marchi italiani di lusso in difficoltà.
Nel contesto lombardo, dove la moda continua a rappresentare uno dei pilastri dell'economia regionale, il rilancio di La Perla assume una rilevanza che va oltre il singolo marchio. Milano rimane il principale centro di gravity per le decisioni strategiche nel settore del lusso italiano, e la nomina di un dirigente con esperienza nel sistema Kering riflette una crescente internazionalizzazione dei processi decisionali.
Business of Fashion ha sottolineato come la nomina faccia parte della strategia più ampia di rilancio seguita all'acquisizione dell'anno scorso. Vannetti dovrà elaborare una roadmap che affronti sia il mercato europeo, dove La Perla mantiene una base di clientela consolidata, sia i mercati emergenti dove il marchio ha minore penetrazione.
La sfida per Vannetti sarà anche quella di modernizzare l'approccio al retail e al digital commerce senza perdere l'esclusività che caratterizza il posizionamento di La Perla nel segmento della lingerie di lusso. Il marchio compete con player internazionali di maggiore scala, il che richiede investimenti significativi in comunicazione e distribuzione.
L'operazione di rilancio di La Perla si iscrive in una tendenza più ampia nel settore del lusso italiano, dove figure con esperienza presso grandi gruppi internazionali vengono chiamate a guidare il recupero di marchi storici. Questo fenomeno riflette sia la necessità di competenze manageriali specifiche sia la ricerca di connessioni con le reti globali del lusso.
Per la Lombardia, che continua a ospitare una quota significativa dell'industria della moda italiana, il successo del rilancio di La Perla rappresenterebbe un segnale positivo sulla capacità dei marchi regionali di mantenersi competitivi nel mercato globale del lusso, nonostante le sfide strutturali.
