NAZIONALE
La tragedia di Aarau: quando il confine non protegge
Una donna di 22 anni del Veneto uccisa in una sparatoria a un rave svizzero. Gli investigatori cercano il responsabile mentre emerge il profilo della vittima.
Tommaso Veronese674 wordsEdition №101martedì 1 settembre 2026 — Edizione № 101
Una donna di 22 anni originaria del Veneto è stata uccisa in una sparatoria durante un rave techno nella città svizzera di Aarau domenica mattina, secondo quanto riferito dalla BBC e da France 24. Cinque altre persone sono rimaste ferite, alcune gravemente. La polizia svizzera ha annunciato lunedì l'arresto di un uomo di 43 anni con l'accusa di aver commesso l'attacco.
Il ministero degli esteri italiano ha confermato che la vittima era una cittadina italiana, come riportato da The Local Italy. L'episodio riporta alla memoria la fragilità dei confini aperti di Schengen e il modo in cui la violenza attraversa i confini nazionali senza preavviso, colpendo giovani che cercano semplicemente una serata di divertimento.
La sparatoria avviene mentre il Veneto, come il resto dell'Italia settentrionale, mantiene una stretta connessione con i Paesi alpini. Migliaia di residenti del Veneto attraversano regolarmente la frontiera svizzera per lavoro, studio e svago, facendo affidamento su una sicurezza che eventi come questo mettono in discussione.
