SCIENZA
Sotto Venezia il Guardian ritrova le colline e la terraferma perduta
Nuove ricerche scientifiche mostrano come l'innalzamento dei mari in 10.000 anni abbia trasformato l'entroterra adriatico in una laguna
Tommaso Veronese780 wordsEdition №165giovedì 29 ottobre 2026 — Edizione № 165
Venezia è universalmente celebrata come la regina dei mari e una città sospesa sull'acqua, ma la ricerca geologica internazionale rivela che il territorio su cui sorge un tempo apparteneva alla solida terraferma. Secondo quanto riportato dal Guardian, recenti studi scientifici nell'Alto Adriatico hanno individuato le tracce di antiche colline, paludi e insediamenti sommersi cancellati da millenni di innalzamento delle acque.
L'articolo del quotidiano britannico descrive come i drammatici cambiamenti climatici verificatisi nell'arco di diecimila anni abbiano radicalmente ridisegnato la linea di costa della penisola italiana. Quella che oggi appare come una laguna protetta e fragile era in origine un paesaggio collinare ed esteso, ben lontano dall'orizzonte marino che i visitatori ammirano oggi.
Per la redazione del Veneto, questa lettura scientifica offre una prospettiva profonda e malinconica sulla fragilità del nostro patrimonio territoriale. La laguna non è soltanto una cartolina turistica o un ecosistema da proteggere attraverso le grandi opere ingegneristiche, ma un palcoscenico naturale in costante e millenaria trasformazione.
