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EMILIA-ROMAGNA

Lamborghini non esclude nuovi modelli Sterrato: Motor Valley guarda avanti

L'esperimento del fuoristrada di lusso continua mentre la casa di Sant'Agata rifiuta il cambio manuale

Giulia Benati790 wordsEdition47giovedì 16 luglio 2026 — Edizione № 47

Motor1 ha riferito che Federico Foschini, Ufficiale Capo Marketing e Vendite di Lamborghini, ha dichiarato al Goodwood Festival of Speed che l'azienda non ha abbandonato l'idea Sterrato e potrebbe lanciare altri modelli fuoristrada. La dichiarazione arriva sei mesi dopo il debutto dell'Huracán Sterrato, il primo tentativo di Lamborghini di combinare il lusso con la versatilità off-road.

Contemporaneamente, Motor1 ha confermato che Lamborghini non seguirà Ferrari nella produzione di cambi manuali simulati. Foschini ha affermato che l'azienda non ha piani per sviluppare un cambio manuale, reale o simulato, per nessuno dei futuri modelli di produzione. La decisione riflette una scelta strategica: Lamborghini costruisce auto correlate alle sue vetture da corsa, e nemmeno quelle hanno il cambio manuale.

Per la Motor Valley emiliana, le due notizie segnalano direzioni diverse ma complementari. Da un lato, Lamborghini continua a innovare con concept radicali come lo Sterrato, mantenendo viva la reputazione di sperimentazione che caratterizza il distretto. Dall'altro, la rinuncia al manuale sottolinea come l'industria automobilistica mondiale si muova verso trasmissioni automatiche e, eventualmente, verso l'elettrico.

Dall'altro, la rinuncia al manuale sottolinea come l'industria automolitrice mondiale si muova verso trasmissioni automatiche e, eventualmente, verso l'elettrico.

L'Huracán Sterrato è stato un esperimento audace. Una supercar da 600 cavalli con pneumatici da fuoristrada e sospensioni rialzate non è un'idea ovvia. Motor1 ha riferito che la reazione iniziale è stata positiva, e ora Lamborghini suggerisce che il concetto potrebbe essere esteso ad altri modelli. Foschini ha detto che l'azienda non è andata troppo lontano con l'idea, implicando che ulteriori sviluppi siano possibili.

La decisione di non produrre cambi manuali contrasta con Ferrari, che ha annunciato una versione manuale simulata per alcuni modelli come gesto verso i collezionisti nostalgici. Motor1 ha riferito che Ferrari è 'molto soddisfatta' delle forti reazioni alla sua nuova auto elettrica, la Luce, il che suggerisce che il marchio di Maranello sta abbracciando la transizione verso l'elettrico con più facilità rispetto a Lamborghini.

Lamborghini, tuttavia, rimane più cauta sull'elettrico. Car and Driver ha riferito che Bizzarrini, un'altra casa automobilistica italiana con radici nella Motor Valley, sta portando in vita un design degli anni Sessanta con l'ingegneria moderna. Questo segnala come il distretto emiliano continui a attirare investimenti e innovazione, anche quando le case madre globali (Lamborghini è posseduta da Audi, parte del gruppo Volkswagen) dettano strategie di transizione energetica.

La Motor Valley ha una storia di sfida alle convenzioni. Ferrari ha inventato la supercar nel dopoguerra. Lamborghini è nata da una sfida a Ferrari. Ducati ha trasformato la moto in un'opera d'arte. Lo Sterrato rientra in questa tradizione: è un'auto che non dovrebbe esistere secondo la logica del mercato, ma che Lamborghini ha deciso di costruire comunque.

La dichiarazione di Foschini al Goodwood Festival of Speed, uno dei più importanti raduni automobilistici mondiali, serve anche a posizionare Lamborghini come innovatrice in un momento in cui l'industria è in transizione. Mentre altre case automobilistiche si concentrano sull'elettrico, Lamborghini sta dicendo: guardate, abbiamo anche idee strane e affascinanti.

La rinuncia al cambio manuale, tuttavia, è una capitolazione alla realtà tecnologica. Motor1 ha riferito che meno di 30 veicoli possono essere acquistati con cambio manuale negli Stati Uniti. In Europa, il numero è più alto, ma la tendenza è la stessa. Le trasmissioni a doppia frizione sono più veloci, più efficienti e più adatte alle auto ad alte prestazioni. Il manuale è una reliquia.

Per i collezionisti e gli appassionati, la decisione di Lamborghini è deludente. Car and Driver ha riferito che molti comprano auto d'epoca proprio per l'esperienza del cambio manuale. Ma Lamborghini ha scelto di non inseguire questo mercato di nicchia, preferendo concentrarsi sulla tecnologia e sulla performance.

La Motor Valley osserva attentamente. Lamborghini è il più grande datore di lavoro del distretto, con migliaia di dipendenti a Sant'Agata Bolognese. Le decisioni su quali auto produrre hanno effetti a cascata su fornitori, logistica e indotto. Lo Sterrato, se avrà successo, potrebbe significare nuove linee di produzione. Il manuale, invece, non cambierà nulla: era già praticamente assente dai piani di Lamborghini.

La strategia sembra essere: innovare sui concetti (lo Sterrato), ma non sulla nostalgia (il manuale). Questo riflette come le case automobilistiche vedono il futuro: tecnologia radicale, non tradizione meccanica.

Nei prossimi mesi, l'attenzione sarà su quali altri modelli Sterrato Lamborghini potrebbe sviluppare. Un SUV fuoristrada? Un'auto da rally? Motor1 non ha fornito dettagli, ma ha suggerito che Foschini era aperto alla possibilità. Per la Motor Valley, ogni nuovo modello significa investimenti, occupazione e reputazione internazionale.

La decisione sulla trasmissione manuale, invece, è più definitiva. Ferrari potrebbe continuare a offrire opzioni manuali come elemento di lusso e differenziazione. Lamborghini, invece, ha scelto di non farlo. È una scelta che riflette come la casa di Sant'Agata vede il proprio futuro: veloce, tecnologico, e senza compromessi con il passato.

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