BASILICATA
Lancia torna a Melfi con la Gamma ibrida
Il nuovo Suv fastback sarà costruito nello stabilimento Stellantis della Basilicata. Un segnale di rilancio per l'automotive del Sud.
Pietro Lasorsa1,247 wordsEdition №2martedì 2 giugno 2026 — Edizione № 2
Lancia ha ufficialmente presentato la nuova Gamma, il Suv fastback che sarà costruito nello stabilimento di Melfi, in Basilicata. Secondo Motor1, il modello è stato disegnato e ingegnerizzato in Italia e rappresenta uno dei lanci più importanti per il marchio torinese negli ultimi anni. La vettura sarà disponibile con motorizzazioni ibride e completamente elettriche, con potenze fino a 375 cavalli.
Lo stabilimento di Melfi, che occupa circa 6.500 dipendenti, è uno dei siti più moderni della rete Stellantis in Europa. La scelta di produrre la Gamma in Basilicata riafferma l'importanza dello stabilimento lucano nel piano industriale del gruppo automobilistico franco-italiano.
Il lancio della Gamma arriva in un momento di transizione per il settore automobilistico europeo, dove i costruttori devono bilanciare la domanda di veicoli ibridi con l'accelerazione verso l'elettrificazione completa. La strategia di Lancia di offrire entrambe le opzioni rispecchia questa realtà di mercato.
La Gamma rappresenta il ritorno di un nome storico per Lancia, che aveva interrotto la produzione di questo modello nel 1994. Motor1 ha riferito che il nuovo Suv fastback combina il design italiano con le capacità ingegneristiche del gruppo Stellantis, posizionandosi nel segmento dei veicoli premium compatti.
L'impianto di Melfi, situato nella provincia di Potenza, è stato selezionato per questa produzione perché dispone delle infrastrutture e delle competenze necessarie per costruire veicoli con tecnologie avanzate. Lo stabilimento è stato modernizzato negli ultimi anni per accogliere la produzione di modelli ibridi ed elettrici, rappresentando un investimento significativo da parte di Stellantis nella regione.
Per la Basilicata, la notizia del lancio della Gamma a Melfi ha un peso particolare. La regione ha visto negli ultimi decenni una trasformazione del suo tessuto economico, passando da un'economia basata principalmente sull'agricoltura e l'estrazione di petrolio a un polo industriale di rilievo nazionale. L'automotive è diventato uno dei settori trainanti, con Melfi che rappresenta il cuore di questa transizione.
Motor1 ha evidenziato che la Gamma sarà disponibile con tre opzioni di motorizzazione: un motore ibrido tradizionale, un sistema plug-in hybrid e una versione completamente elettrica. Le potenze variano da quella del motore base fino ai 375 cavalli della versione più prestazionale, rivolgendosi a una clientela che cerca prestazioni e sostenibilità ambientale.
La strategia di Lancia di tornare sul mercato con un modello costruito in Italia riflette una più ampia tendenza nel settore automobilistico europeo di valorizzare la produzione locale e il design italiano come elemento di differenziazione competitiva. Il marchio torinese ha scelto di non delocalizzare la produzione, mantenendo la costruzione della Gamma presso uno stabilimento europeo di eccellenza.
Negli ultimi anni, lo stabilimento di Melfi ha attraversato periodi di incertezza, con fluttuazioni nei volumi di produzione legate ai cicli economici globali e alla transizione tecnologica del settore. Il lancio della Gamma rappresenta un segnale di continuità e di fiducia da parte di Stellantis nel futuro dello stabilimento lucano.
La Basilicata ha una lunga tradizione nella produzione automobilistica. Melfi è stato scelto da Fiat negli anni Novanta come sede di uno stabilimento all'avanguardia, e da allora ha mantenuto un ruolo centrale nella strategia produttiva del gruppo. L'arrivo della Gamma si inserisce in una continuità di investimenti che ha caratterizzato il rapporto tra l'industria automobilistica e la regione.
Dal punto di vista occupazionale, il lancio della Gamma potrebbe avere implicazioni significative per l'economia locale. La produzione di un nuovo modello richiede non solo la forza lavoro diretta nello stabilimento, ma anche l'attivazione di una rete di fornitori e servizi collegati. Motor1 non ha fornito dettagli specifici sui volumi di produzione previsti, ma il lancio di un modello nuovo suggerisce una prospettiva di crescita.
La scelta di offrire la Gamma in versione ibrida ed elettrica rispecchia le priorità ambientali dell'Unione Europea e le normative sulle emissioni di CO2 che i costruttori automobilistici devono rispettare. La Basilicata, regione che ha storicamente dipeso dall'estrazione di petrolio e gas, si trova ora al centro di una transizione energetica che tocca anche il settore automobilistico.
Motor1 ha sottolineato che il design della Gamma rappresenta un ritorno alle radici stilistiche di Lancia, con un approccio contemporaneo che rispecchia le tendenze attuali del mercato dei Suv. Il fastback, una configurazione che combina elementi di coupé e Suv, è diventato sempre più popolare tra i costruttori premium negli ultimi anni.
Per Melfi, la notizia arriva in un contesto di trasformazione più ampia della Basilicata. Mentre la regione continua a dipendere dalla produzione petrolifera, con il giacimento onshore più grande d'Italia situato nel territorio, il settore automobilistico rappresenta una diversificazione importante dell'economia locale. Questa diversificazione è vista come cruciale per la sostenibilità economica della regione nel lungo termine.
Il lancio della Gamma coincide con un periodo di rinnovamento per il marchio Lancia, che sta cercando di riposizionarsi nel mercato europeo come produttore di veicoli premium con un'identità italiana forte. Motor1 ha riportato che il marchio sta pianificando una serie di nuovi modelli nei prossimi anni, con l'obiettivo di tornare a essere un attore significativo nel segmento premium.
La decisione di Stellantis di investire nella produzione della Gamma a Melfi rappresenta anche una dichiarazione di fiducia nei confronti dell'Italia come luogo di produzione automobilistica di qualità. In un contesto globale dove la competizione tra paesi per attrarre investimenti nel settore automobilistico è intensa, la scelta di mantenere la produzione in Italia è significativa.
Dal punto di vista della filiera produttiva, il lancio della Gamma avrà ripercussioni su tutta la rete di fornitori che gravitano attorno a Melfi. La Basilicata ospita numerose aziende che forniscono componenti e servizi all'industria automobilistica, e l'aumento della produzione potrebbe stimolare la crescita di questo ecosistema industriale.
Motor1 non ha fornito informazioni dettagliate sui tempi di inizio della produzione in serie della Gamma, ma il lancio ufficiale suggerisce che lo stabilimento di Melfi si sta preparando per iniziare la costruzione nei prossimi mesi. Questo rappresenterebbe un importante momento di ripresa per il sito produttivo lucano.
La Gamma rappresenta anche un test per la capacità di Lancia di competere nel segmento dei Suv compatti premium, un mercato in cui la concorrenza è intensa. Il successo del modello dipenderà da fattori come il prezzo, le prestazioni, la qualità costruttiva e l'appeal del design, tutti elementi su cui Lancia e Stellantis stanno puntando.
