NAZIONALE
Sfruttamento al cantiere del Consolato USA a Milano
Lavoratori stranieri denunciano paghe inferiori a 2 dollari l'ora nel cantiere della nuova sede diplomatica americana
Beatrice Comolli1,247 wordsEdition №12giovedì 11 giugno 2026 — Edizione № 12
Lavoratori stranieri impiegati nel cantiere del nuovo Consolato degli Stati Uniti a Milano denunciano di essere stati pagati meno di 2 dollari l'ora, secondo quanto riferito da AP News il 11 giugno. I documenti di lavoro e i passaporti acquisiti durante un'indagine sulle presunte pratiche lavorative irregolari documentano le condizioni di impiego nel cantiere della nuova sede diplomatica americana nel cuore della Lombardia.
La notizia emerge mentre Milano consolida il suo ruolo di centro internazionale e sede di rappresentanze diplomatiche di rilievo. Il Consolato USA rappresenta una presenza simbolica della centralità della città nella geopolitica globale, ma l'inchiesta dell'agenzia americana getta ombra sulle catene di appalto e subappalto che caratterizzano i grandi cantieri milanesi.
L'episodio riporta l'attenzione sulla vulnerabilità dei lavoratori migranti negli ambienti costruttivi ad alta visibilità, un tema ricorrente nella copertura internazionale dell'Italia settentrionale, dove la manodopera straniera sostiene una parte significativa dei progetti infrastrutturali e immobiliari.
