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OPINION

Le qualifiche che non contano, il paese che invecchia

La Redazione331 wordsEdition121domenica 20 settembre 2026 — Edizione № 121

The Local Italy ha riferito questa settimana che la Commissione europea ha proposto nuove regole per rendere più facile il riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini extra-UE. È una lamentela comune, scrive la testata, tra chi si è trasferito nel blocco dall'estero. La notizia è tecnica, quasi burocratica, e proprio per questo merita attenzione: parla di un'Europa che ha capito di dover attrarre competenze, e di un'Italia che su questo terreno ha un problema più grande degli altri.

Il nostro paese invecchia. La popolazione è di circa 59 milioni e cala; la natalità è tra le più basse al mondo; i giovani emigrano. La stampa internazionale lo ripete da anni, spesso con toni da referto clinico. Ma c'è un aspetto che la copertura estera coglie meno: l'Italia non è solo un paese che perde giovani, è un paese che non riesce a usare quelli che arrivano. Medici, ingegneri, infermieri formati fuori dall'UE restano bloccati in procedure di riconoscimento lunghe e incerte, mentre gli ospedali del Sud chiudono reparti per mancanza di personale.

The Local Italy ha anche pubblicato questa settimana una classifica in cui quattro ospedali italiani figurano tra i primi dieci al mondo per alcune cure specialistiche, con un divario nord-sud che resta netto. Le due notizie, lette insieme, dicono qualcosa di preciso: l'Italia ha un sistema sanitario di eccellenza e un mercato del lavoro che non riesce a rifornirlo. Le nuove regole europee non risolvono tutto, ma tolgono un alibi. Se le qualifiche straniere saranno più facili da riconoscere, la domanda diventerà interna: perché un infermiere formato a Tunisi o a Kiev dovrebbe scegliere l'Italia invece della Germania?

La risposta, come spesso accade, sta nella geografia. Le regioni del Nord, più ricche e meglio collegate, attirano; il Mezzogiorno, che avrebbe più bisogno, resta indietro. Una politica europea di riconoscimento delle qualifiche è necessaria ma non sufficiente. Serve che il paese decida se vuole trattenere chi arriva, o continuare a considerarlo un ospite temporaneo. La demografia non aspetta le circolari.

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