LIGURIA
Liguria brucia: l'ondata di caldo stressa porti e turismo costiero
Mentre 193 milioni di europei affrontano temperature oltre 35°C, la costa ligure si prepara a un weekend critico. Genova teme per le operazioni portuali e il turismo estivo.
Marina Doria1,356 wordsEdition №29domenica 28 giugno 2026 — Edizione № 29

Almeno 193 milioni di persone in tutta Europa dovrebbero sperimentare temperature superiori a 35°C sabato 28 giugno, mentre l'ondata di caldo si sposta verso est dall'Atlantico. La Germania e l'Italia soffrono particolarmente: il Guardian riporta che i record di temperatura crollano in tutta Europa, con la Danimarca che ha registrato sabato la temperatura più alta di sempre.
La Liguria, regione costiera che dipende dal turismo estivo e dalle operazioni portuali, si trova nel bersaglio dell'ondata. Il porto di Genova, che movimenta milioni di tonnellate di merci all'anno, deve gestire operazioni con equipaggi e macchinari sottoposti a stress termico estremo. Le temperature superiori a 35°C compromettono l'efficienza dei sistemi di raffreddamento dei container refrigerati e rallentano il lavoro nei terminal.
La costa ligure, dalla Riviera di Ponente alla Riviera di Levante, si prepara a un afflusso di turisti che cerca di sfuggire al caldo interno. Ma il caldo marino non offre tregua: le spiagge affollate, la scarsità di ombra, i servizi pubblici sotto pressione creano un ambiente di rischio. I sindaci costieri hanno già emesso avvertimenti sui rischi di disidratazione e colpo di calore.
