BASILICATA
Lo squalo bianco nel Mediterraneo: il raro avvistamento fra Sicilia e Tunisia
Un subacqueo ha filmato l'incontro con la specie in via di estinzione. La notizia riporta attenzione sulla fragilità dell'ecosistema marino del Sud italiano
Pietro Lasorsa737 wordsEdition №13venerdì 12 giugno 2026 — Edizione № 13
Un subacqueo volontario ha descritto il tremore mentre filmava il suo incontro con uno squalo bianco in via di estinzione fra la Tunisia e la Sicilia. Secondo la BBC, il filmato è raro e significativo: gli avvistamenti di questa specie nel Mediterraneo rimangono straordinari, e la documentazione video di un incontro diretto è ancora più inusuale.
La notizia arriva in un momento in cui il Mediterraneo centrale rimane un corridoio di tensioni multiple: migranti, traffici, pressioni ambientali. Ma lo squalo bianco racconta una storia diversa, quella della persistenza della vita selvatica in uno spazio dove il dominio umano è quasi totale.
Per la Basilicata, la notizia ha un significato particolare. Le coste ioniche della regione, fra Taranto e il confine con la Calabria, si affacciano su uno dei tratti più fragili del Mediterraneo. Lo squalo bianco, se presente nelle acque fra la Sicilia e la Tunisia, potrebbe teoricamente raggiungere anche il Golfo di Taranto.
