SPORT
Atletica, Londra sfida Roma per i Mondiali 2029
La capitale italiana in corsa per ospitare l'evento, decisione a settembre
Tobia Marenghi580 wordsEdition №74venerdì 7 agosto 2026 — Edizione № 74
Londra ha ufficialmente presentato la sua candidatura per i Campionati Mondiali di Atletica 2029, raggiungendo un accordo con il West Ham per utilizzare il London Stadium. La città britannica dovrà vedersela con Roma, Monaco e Nairobi, come riportato dal Guardian.
La decisione sulla città ospitante sarà annunciata a settembre. Per Roma si tratta di una nuova occasione per portare a casa un grande evento sportivo internazionale, dopo anni di tentativi e polemiche.
La corsa per i Campionati Mondiali di Atletica 2029 si è ufficialmente aperta con quattro candidate: Londra, Roma, Monaco e Nairobi. Il Guardian ha confermato che la squadra di candidatura londinese ha raggiunto un accordo con il West Ham per utilizzare il London Stadium, lo stadio costruito per le Olimpiadi del 2012. Un vantaggio non da poco per la città britannica, che può contare su un impianto già pronto e collaudato per grandi eventi.
Per Roma, la candidatura rappresenta una sfida ambiziosa. La capitale italiana ha una lunga tradizione sportiva, ma anche una storia recente di difficoltà nell'organizzazione di grandi eventi. Il Guardian ha ricordato che Roma aveva già tentato di ospitare i Mondiali di Atletica in passato, senza successo. La concorrenza di Londra, con un impianto già disponibile, rende la sfida ancora più ardua.
La scelta della città ospitante sarà annunciata a settembre da World Athletics. Il processo di selezione tiene conto di diversi fattori, tra cui le infrastrutture, il sostegno governativo e la capacità di ospitare un evento di tale portata. Roma dovrà dimostrare di poter garantire standard elevati, nonostante le note difficoltà burocratiche e finanziarie che hanno caratterizzato altri progetti sportivi italiani.
Per l'Italia, ospitare i Mondiali di Atletica sarebbe un evento di grande prestigio, capace di rilanciare l'immagine del paese sulla scena sportiva internazionale. Ma la concorrenza è agguerrita. Londra può contare su un'esperienza consolidata e su un impianto pronto all'uso. Monaco, dal canto suo, offre l'efficienza e l'organizzazione tipiche dei paesi di lingua tedesca. Nairobi, infine, rappresenta una candidatura simbolica, con il richiamo alle grandi tradizioni dell'atletica keniota.
La notizia della candidatura londinese ha avuto ampio risalto sulla stampa britannica, che vede nell'evento un'occasione per riportare l'atletica al centro dell'attenzione. Il Guardian ha sottolineato che l'accordo con il West Ham è stato fondamentale per rendere credibile la candidatura, evitando i costi e i tempi di una nuova costruzione.
Roma, dal canto suo, dovrà lavorare sodo nelle prossime settimane per presentare un dossier competitivo. La città ha ospitato grandi eventi in passato, ma negli ultimi anni ha faticato a concretizzare i progetti. Il caso degli stadi per Euro 2032, ancora in fase di definizione, è un esempio delle difficoltà che l'Italia incontra nell'ammodernare le proprie infrastrutture sportive.
La decisione di settembre sarà cruciale per il futuro dell'atletica in Italia. Un'eventuale vittoria di Roma darebbe un impulso significativo alla disciplina, con ricadute positive su impianti, formazione e visibilità mediatica. Al contrario, una sconfitta potrebbe essere interpretata come un ulteriore segnale del declino della capacità italiana di competere a livello internazionale.
Il confronto tra le quattro città candidate è aperto. Londra parte con i favori del pronostico, grazie all'impianto già pronto e all'esperienza organizzativa. Ma Roma, Monaco e Nairobi non sono certo a guardare. La sfida è lanciata, e settembre è ormai vicino. Per l'Italia, è il momento di dimostrare di essere ancora una grande nazione sportiva.
