VALLE D'AOSTA
Otto arresti per il complotto Lione-Torino: la Valle d'Aosta osserva il cantiere
La magistratura francese accusa otto persone di cospirazione contro la linea ferroviaria. La regione alpina segue il progetto da decenni.
Camille Bréan915 wordsEdition №83venerdì 14 agosto 2026 — Edizione № 83
Otto persone sono state accusate di 'cospirazione criminale' a Parigi in relazione a un sospetto complotto di estrema sinistra contro la linea ferroviaria Lione-Torino, secondo quanto riportato da Le Monde. L'arresto è avvenuto mentre Francia e Italia hanno scambiato informazioni sull'ultra-sinistra.
La notizia arriva in un momento delicato per il progetto transfrontaliero, che prevede un tunnel di base di 57,5 chilometri sotto le Alpi per collegare Lione a Torino. La Valle d'Aosta, pur non essendo sul tracciato principale, osserva con attenzione: il cantiere è a pochi chilometri dal confine regionale e il suo completamento è considerato cruciale per il traffico merci e passeggeri attraverso l'arco alpino.
Secondo Le Monde, gli arresti rappresentano un'escalation nella risposta delle autorità francesi alle proteste contro il progetto, che da anni è al centro di contestazioni da parte di gruppi ambientalisti e antagonisti. Il quotidiano francese sottolinea che lo scambio di informazioni tra Parigi e Roma è stato fondamentale per l'operazione.
