LAZIO
Macron e il Vaticano, relazioni tese in vista della visita di Leone XIV
Le Monde: il presidente francese 'amante dei papi' affronta un rapporto complicato con la Santa Sede prima della trasferta parigina del Pontefice
Davide Ruspoli651 wordsEdition №121domenica 20 settembre 2026 — Edizione № 121
La visita di Leone XIV a Parigi sta mettendo in luce le relazioni tese tra l'Eliseo e il Vaticano, secondo un'analisi pubblicata sabato da Le Monde. Il quotidiano francese descrive Emmanuel Macron come un presidente 'amante dei papi', che fin dal primo mandato ha attribuito grande importanza ai rapporti con la Santa Sede.
Secondo Le Monde, gli inviti ripetuti, le violazioni del protocollo e le dimostrazioni di 'familiarità' sono stati a volte letti come 'tentativi di strumentalizzare' la relazione. Il giornale non entra nel merito di singoli episodi, ma tratteggia un rapporto in cui la vicinanza personale non ha cancellato la diffidenza istituzionale.
La visita di Leone XIV a Parigi è il contesto in cui queste tensioni emergono. Le Monde la presenta come un appuntamento osservato con attenzione, perché mette a confronto due istituzioni — la presidenza francese e il papato — abituate a gestire protocollo, simboli e tempi propri.
Per Roma la posta in gioco è diretta. La Santa Sede è un'enclave dentro la città, e ogni movimento diplomatico del Vaticano verso una capitale europea viene letto qui come parte di una geografia politica che passa per il Lazio.
