SICILIA
La fortuna di Denaro smantellata: 200 milioni sequestrati
Le autorità italiane colpiscono l'infrastruttura economica della Cosa Nostra dopo la cattura del boss nel 2023
Concetta Vassallo979 wordsEdition №4giovedì 4 giugno 2026 — Edizione № 4
Le autorità italiane hanno sequestrato più di 200 milioni di euro in beni, oro e proprietà immobiliari collegati alla rete criminale del defunto boss della mafia siciliana Matteo Messina Denaro, secondo quanto riferito da Reuters, AP e NBC News giovedì 28 maggio. I beni includono ville di lusso, contanti e metalli preziosi accumulati attraverso il traffico di droga e reinvestiti in società e attività economiche in tutta Europa e oltre.
Il sequestro rappresenta uno sforzo più ampio da parte dei pubblici ministeri antimafia italiani di smantellare l'infrastruttura economica della Cosa Nostra e impedire al gruppo criminale di ricostruire il suo potere finanziario dopo la cattura di Denaro nel gennaio 2023 a Palermo, dove era rimasto nascosto per tre decenni. Denaro era stato condannato in contumacia in dozzine di omicidi e accusato di aver contribuito a orchestrare attacchi mafiosi durante gli anni Novanta.
L'operazione è stata coordinata dalla Guardia di Finanza italiana e ha coinvolto investigatori che hanno tracciato i flussi di denaro attraverso società di comodo, investimenti immobiliari e conti bancari in piccoli principati europei, secondo il New York Times. Una soffiata delle autorità di Andorra su una donna siciliana sospettosamente ricca ha contribuito a sbloccare l'indagine, permettendo agli investigatori di seguire il denaro verso la sua origine nella rete di Denaro.
