CULTURA
Mancini e Ranieri per il ritorno dell'Italia ai Mondiali: la stampa estera racconta la rinascita azzurra
Dopo le dimissioni lampo di Maldini e Leonardo, la FIGC punta su due vecchie conoscenze per ricostruire la nazionale
Eleonora Vanzetti720 wordsEdition №65lunedì 3 agosto 2026 — Edizione № 65

Roberto Mancini torna come capo della nazionale italiana, mentre Claudio Ranieri è destinato a sostituire Paolo Maldini come direttore tecnico. La decisione arriva dopo che Maldini e Leonardo hanno lasciato i loro ruoli alla FIGC solo 17 giorni dopo essere stati nominati, in una saga che ha catturato l'attenzione della stampa sportiva internazionale.
La notizia, riportata da Sky Sports e CBS Sports, segna un capitolo nuovo per il calcio italiano. Mancini, che aveva già guidato l'Italia alla vittoria degli Europei del 2021, torna sulla panchina azzurra dopo l'esperienza con l'Arabia Saudita. Il suo primo mandato era terminato dopo il fallimento della qualificazione ai Mondiali del 2022, un trauma per il calcio italiano.
Il ritorno di Mancini è accompagnato dall'arrivo di Claudio Ranieri, che dovrebbe ricoprire il ruolo di direttore tecnico. Ranieri, celebre per la vittoria della Premier League con il Leicester, porta con sé un'esperienza internazionale che la stampa estera considera preziosa per ricostruire la squadra.
La saga che ha portato a queste nomine è stata complessa. Sky Sports ricostruisce le tappe: Paolo Maldini e Leonardo hanno entrambi lasciato i loro ruoli alla FIGC dopo che Andrea Pirlo è stato escluso dal ruolo di allenatore in mezzo a collegamenti con una società di scommesse russa. La vicenda ha gettato un'ombra sulla federazione e ha spinto la dirigenza a cercare soluzioni rapide.
Secondo Sky Sports, Pep Guardiola e Carlo Ancelotti sono stati contattati per il lavoro prima che la scelta cadesse su Mancini. La difficoltà di convincere allenatori impegnati con i loro club ha portato la FIGC a ripiegare su una soluzione interna, con un tecnico che conosce bene il gruppo azzurro.
CBS Sports analizza le sfide che attendono Mancini e Ranieri. La qualificazione ai Mondiali è l'obiettivo immediato, ma la costruzione di una squadra competitiva richiederà tempo e pazienza. La stampa estera sottolinea come il calcio italiano stia attraversando una fase di transizione, con una generazione di giocatori che deve ancora trovare una sua identità.
Per la redazione Cultura de La Veduta, la vicenda della nazionale è anche una storia di immaginario collettivo. Il calcio è parte della cultura italiana, e il ritorno di Mancini evoca ricordi di un'epoca in cui la nazionale era simbolo di unità nazionale. Le immagini degli Europei vinti a Wembley sono ancora vive nella memoria dei tifosi.
La stampa internazionale ha seguito con attenzione le vicende della FIGC, evidenziando le difficoltà di gestione del calcio italiano. Le dimissioni lampo di Maldini e Leonardo, dopo soli 16-17 giorni, hanno suscitato perplessità e interrogativi sulla stabilità della federazione.
Mancini dovrà anche gestire le aspettative di un pubblico esigente. Il fallimento della qualificazione ai Mondiali del 2022 ha lasciato una ferita profonda, e i tifosi italiani attendono una rinascita. La stampa estera ricorda che l'Italia ha vinto quattro titoli mondiali e che il suo posto nel panorama calcistico internazionale è consolidato.
Ranieri, dal canto suo, porterà la sua esperienza di allenatore navigato. Il suo ruolo di direttore tecnico sarà quello di coordinare il settore tecnico e supportare Mancini nella costruzione della squadra. La sua figura è vista positivamente dalla stampa internazionale, che lo considera un uomo di calcio rispettato in tutto il mondo.
Le prossime settimane saranno decisive per capire la direzione che prenderà la nazionale. Le qualificazioni ai Mondiali sono imminenti, e la pressione è alta. La stampa estera sarà attenta a ogni mossa di Mancini e Ranieri, consapevole che il calcio italiano è una delle vetrine più importanti del calcio mondiale.
La storia del calcio italiano è fatta di cicli: grandi trionfi e periodi di crisi. Il ritorno di Mancini rappresenta la speranza di un nuovo ciclo vincente. La cultura calcistica italiana, con la sua passione e la sua storia, è pronta a scrivere un nuovo capitolo.
