The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
World wire
…
← Back to the edition

BASILICATA

Meloni celebra il record a Bari, il Sud osserva il nuovo equilibrio

La premier festeggia la longevità record del governo mentre l'opposizione fatica a trovare un leader alternativo

Pietro Lasorsa1,039 wordsEdition №105sabato 5 settembre 2026 — Edizione № 105

La premier italiana Giorgia Meloni ha celebrato venerdì a Bari il traguardo che la rende la presidente del Consiglio più longeva nella storia del dopoguerra italiano, con 1.413 giorni in carica che superano il record del magnate dei media Silvio Berlusconi. Il comizio, organizzato dal suo partito Fratelli d'Italia, arriva mentre le elezioni del 2027 si profilano all'orizzonte e mentre la sua coalizione di destra gode di una durabilità storicamente rara in un paese noto per l'instabilità politica, come ha riferito Euronews.

La scelta di Bari non è casuale per una premier che cerca di consolidare il consenso nel Mezzogiorno, dove il suo partito ha guadagnato terreno nelle ultime tornate elettorali. Nel capoluogo pugliese, Meloni ha rivendicato la longevità del suo esecutivo come prova di una strategia politica vincente, in contrasto con la frammentazione dell'opposizione che, secondo France 24, non ha ancora trovato un leader alternativo credibile.

Il record di longevità, superato venerdì, colloca il governo Meloni in una posizione senza precedenti nella storia repubblicana italiana. Dalla fondazione della Repubblica nel 1946, nessun esecutivo era riuscito a durare tanto a lungo: i governi italiani sono caduti in media ogni quindici mesi, spesso travolti da crisi di coalizione o da scandali, come ha ricordato France 24 nella sua copertura dell'evento. Il precedente record apparteneva a Silvio Berlusconi, che guidò il suo secondo governo dal 2001 al 2005 per un totale di 1.412 giorni, un primato che Meloni ha ora superato di un solo giorno.

La celebrazione di Bari assume un significato particolare se letta dal Sud Italia, la regione politica che la premier ha corteggiato con insistenza. Il comizio pugliese è stato descritto da Euronews come un evento pensato per capitalizzare il momento favorevole, con lo sguardo già rivolto alle elezioni del 2027. Nel Mezzogiorno, il consenso per i partiti di destra è cresciuto costantemente negli ultimi anni, erodendo quella che era stata a lungo una roccaforte della sinistra italiana, un fenomeno che gli analisti stranieri hanno documentato nelle loro analisi del voto italiano.

L'analista politico Lorenzo Pregliasco, co-fondatore dell'agenzia di sondaggi YouTrend, ha spiegato a France 24 che la longevità di Meloni va compresa non semplicemente come un record di forza politica, ma come il prodotto di una strategia attenta. Secondo Pregliasco, la premier ha costruito il suo successo su una gestione prudente delle dinamiche di coalizione, evitando le fratture che hanno storicamente indebolito i governi italiani. Questa lettura trova eco nelle parole di Giulia Sandri, ricercatrice associata presso l'Università Libera di Bruxelles, che in un'intervista a France 24 ha sottolineato come quattro anni di stabilità abbiano permesso a Meloni di accumulare relazioni diplomatiche e rafforzare la posizione internazionale dell'Italia.

Non tutti condividono questa valutazione positiva. The Local Italy ha raccolto le critiche di chi sostiene che il governo Meloni sia riuscito a durare principalmente facendo molto poco con il tempo a disposizione. Secondo questa lettura, la stabilità sarebbe stata ottenuta evitando riforme divisive piuttosto che affrontando le sfide strutturali del paese. La rassegna stampa di France 24 ha documentato il divario tra la stampa di destra, che celebra il traguardo, e quella di sinistra, che parla di un fiasco di leadership.

Per il Sud, la questione della stabilità politica ha conseguenze concrete. Le regioni meridionali dipendono in larga misura dai fondi europei di coesione e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, la cui attuazione richiede continuità amministrativa. Un governo che dura è, in teoria, un governo che può portare a termine i progetti avviati. La Basilicata, regione che confina con la Puglia e che condivide con essa il destino del Mezzogiorno interno, osserva questa dinamica con attenzione: i cantieri finanziati dall'Unione Europea, dalle infrastrutture idriche alla transizione energetica, dipendono dalla capacità dello Stato di mantenere una rotta coerente nel tempo.

L'opposizione, dal canto suo, appare frammentata. France 24 ha dedicato ampio spazio alla difficoltà dei partiti di centrosinistra e di centro di individuare un candidato in grado di competere con Meloni. Nessun leader alternativo è emerso con sufficiente autorevolezza, e questo vuoto rafforza la posizione della premier in vista del voto del 2027. Nel Sud, dove il voto è storicamente più volatile che al Nord, questa debolezza dell'opposizione potrebbe tradursi in un ulteriore consolidamento del consenso per la destra.

Il comizio di Bari ha rappresentato anche un'occasione per misurare il clima politico del Mezzogiorno a poco più di un anno dalle elezioni. La scelta di una città del Sud come palcoscenico per la celebrazione del record non è un dettaglio: segnala la volontà della premier di presentarsi come leader nazionale, capace di parlare a tutto il paese, e non solo al suo elettorato tradizionale del Centro-Nord. La Puglia, governata dal centrosinistra, è un territorio di sfida per la destra, che però ha vinto le ultime elezioni politiche in molti collegi del Sud.

Le sfide che attendono il governo nei prossimi mesi restano considerevoli. France 24 ha ricordato che la prima premier donna italiana deve gestire un quadro economico complesso, con un debito pubblico tra i più alti d'Europa e una crescita modesta. La questione migratoria, con i cinque paesi UE che spingono per gli hub di rimpatrio entro il 2027, coinvolge direttamente l'Italia come paese di primo approdo. E la pressione climatica, con le ondate di caldo che hanno segnato l'estate, interpella un paese che ha scoperto solo ora l'aria condizionata.

Per il Sud, la vera prova sarà la capacità del governo di tradurre la stabilità politica in risultati tangibili. La Basilicata, con i suoi 537.000 abitanti e un'economia che dipende dall'energia e dall'agricoltura, aspetta di vedere se i fondi europei arriveranno a destinazione e se i progetti di transizione energetica, che riguardano i giacimenti petroliferi della regione, troveranno una cornice normativa chiara. La longevità del governo è una condizione necessaria, ma non sufficiente, per il rilancio del Mezzogiorno.

Mentre i festeggiamenti di Bari si spegnevano, gli analisti stranieri continuavano a interrogarsi sulla formula del successo di Meloni. Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali di Roma, ha sintetizzato il dibattito in un'intervista a France 24 parlando di un equilibrio tra il 50% di tattica politica intelligente e il 50% di straordinaria fortuna. Una formula che, per ora, tiene insieme una coalizione che molti davano per spacciata e che ha superato indenne crisi che avrebbero travolto governi precedenti.

Share